(Acs) Perugia, 1 luglio 2011 - “Un luogo che rappresenta molto per la città, non solo per l'amenità dell'ambiente, ma anche per la particolare posizione elevata che gli conferisce quella particolare atmosfera religiosa di vicinanza fra il cielo e la terra, ovvero fra Dio e gli uomini. Antiche radici legate alla religione si mescolano col più moderno desiderio di trascorrere una giornata diversa a contatto con il verde della montagna, che circonda il Santuario oggetto di numerose visite e preghiere”. Così Sandra Monacelli, capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, saluta la riapertura al pubblico (prevista per domani) dell'Eremo di Serrasanta.
Dicendosi lieta ed emozionata per l'importante evento, Monacelli ricorda che si tratta di una struttura che “si trova in vetta alla montagna che sovrasta la città, e sulla quale sono stati eseguiti interventi di ristrutturazione con miglioramenti strutturali e recupero delle parti più antiche dell'eremo, nonché con nuovi e più funzionali arredi. Tutto ciò è stato reso possibile dall'intervento della Confraternita, proprietaria dell'edificio, della Regione, del Comune, della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ha sostenuto il progetto del recupero storico-architettonico della struttura, nonché da alcuni privati”.
Il capogruppo regionale dell'Udc rivolge un “particolare ringraziamento, oltre ai tecnici, al Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Carlo Colaiacovo, che ha seguito con puntigliosa attenzione e personale dedizione tutti i lavori, che hanno permesso di restituire ai gualdesi, e non solo, questo prezioso punto di riferimento, un bene non solo artistico e turistico, ma anche soprattutto affettivo. Grazie naturalmente e soprattutto alla Confraternita della Santissima Trinità, che insieme a tutto l'intervento del volontariato è stata così determinante per sostenere la realizzazione dell'opera. Insieme, domani – conclude il capogruppo centrista - riscopriremo nuovamente questo punto di riferimento per i gualdesi, che dall'alto sembra, da sempre, voler proteggere la città”. RED/mp