EREMO DI SERRASANTA: “UN PATRIMONIO UMBRO DI PRIMARIA IMPORTANZA È STATO RICONSEGNATO ALLA CITTÀ DI GUALDO TADINO” - LA SODDISFAZIONE DI SMACCHI (PD) PER LA RIAPERTURA DELLA STRUTTURA
01 Lug 2011 01:00
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(Acs) Perugia, 1 luglio 2011 - “L'Eremo di Serrasanta rappresenta un pezzo importante della storia di Gualdo Tadino e la sua riapertura assume uno straordinario significato per tutta la città”. Lo scrive, in una nota, il consigliere del PD, Andrea Smacchi che evidenzia come ciò sia stato possibile “grazie al costante impegno della Confraternita della Santissima Trinità, che è proprietaria della struttura, e ad una forte sinergia istituzionale fra Regione Umbria e Comune, nell'ambito della ricostruzione post–sisma, nonché grazie al prezioso contributo della Fondazione Carisp che ha sostenuto la parte del progetto riguardante il recupero storico-architettonico”.
“L'Eremo – ricorda Smacchi - sorge sulla vetta del Monte Serrasanta (1348 m. slm) e nella sua storia ha ospitato molti eremiti tra i quali anche S. Francesco d'Assisi. Nel tempo ha rappresentato per i gualdesi un luogo di culto e di vita associativa, una simbiosi perfetta fra cattolicesimo e laicità, caratteristica che ne fa un luogo unico nel suo genere, dal quale peraltro è possibile godere di un panorama che ha pochi pari”.
“I lavori – prosegue Smacchi - che hanno riguardato sia la chiesa che il rifugio, hanno consentito inoltre di portare alla luce elementi di un edificio di epoca romana, che lasciano pensare a resti di un santuario ancora più antico. L'Eremo così ristrutturato rappresenta per l'Umbria, un patrimonio di primaria importanza ed arricchisce non solo la città di Gualdo Tadino, ma l'intero centro Italia, visto anche il luogo di confine nel quale sorge. L'Eremo, - conclude l'esponente del PD – soprattutto in questi mesi estivi, sarà meta di tanti pellegrini che potranno così apprezzare uno dei luoghi più incantevoli dell'appennino umbro–marchigiano”. RED/as
