(Acs) Perugia, 9 giugno 2026 - “Nel pomeriggio di domenica 7 giugno si è verificato un episodio che merita un chiarimento da parte della presidente Proietti. Secondo quanto riportato da alcuni organi di informazione, in occasione di un grave incidente motociclistico verificatosi a Fornole, nel comune di Amelia, l’elisoccorso regionale Nibbio non sarebbe stato disponibile perché, a quanto sembra, impegnato in un intervento in Toscana. Una circostanza, se confermata, meritevole di approfondimento e verifica”. Il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Enrico Melasecche, annuncia di aver presentato una interrogazione (question time) sul tema.
“L’elisoccorso regionale rappresenta uno dei servizi più importanti e strategici del sistema dell’emergenza-urgenza umbro. La piena disponibilità del servizio nelle 24 ore – osserva Melasecche - assume particolare rilevanza nelle situazioni in cui la rapidità del soccorso può risultare determinante per la salvaguardia della vita umana su tutto il territorio regionale. Ricordo che è stato fortemente voluto dalla precedente Giunta di centrodestra come modello di elisoccorso autonomo ed esclusivamente dedicato all’Umbria, superando il precedente sistema di condivisione con la Regione Marche deciso dalla sinistra”.
“Tuttavia, secondo notizie di stampa – continua Melasecche -, nei giorni scorsi il Nibbio non sarebbe stato disponibile per soccorrere una persona ferita, un motociclista coinvolto in un grave incidente ad Amelia poiché, a quanto pare, in quel frangente era impegnato in Toscana, ma non è chiaro in quali orari e con quale missione. Indispensabile, dunque, chiarire se corrisponda al vero questa ricostruzione dei fatti ed eventualmente conoscere nel dettaglio le modalità di impiego dell’elisoccorso al di fuori dei confini regionali e la frequenza di tali utilizzi”.
Melasecche fa sapere che , attraverso il suo atto ispettivo, chiede inoltre, di sapere “quale sia l’accordo operativo, protocollo o convenzione che regola l’utilizzo dell’elisoccorso regionale al di fuori dell’Umbria e quali garanzie siano previste affinché tale utilizzo non determini una riduzione dei livelli di sicurezza e assistenza. Si tratta di garantire – conclude - piena trasparenza e soprattutto la certezza che un servizio così strategico resti sempre e comunque a tutela prioritaria della salute dei cittadini umbri”. RED/as
