“Elettroencefalogramma dinamico non prenotabile a Terni: si garantisca il diritto alle cure”
Il capogruppo della Lega in Assemblea legislativa, Enrico Melasecche, annuncia la presentazione di una mozione
28 Ott 2026 10:38
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(Acs) Perugia, 28 ottobre 2026 – “L’elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore è un esame previsto dai livelli essenziali di assistenza, ma che, secondo alcune segnalazioni, non sarebbe prenotabile a Terni. Una situazione che costringe il paziente a percorrere centinaia di chilometri per effettuarlo fuori provincia oppure a sostenere costi elevati rivolgendosi alla sanità privata. Ho presentato una mozione in Assemblea legislativa dell’Umbria per chiedere alla Giunta di dotare l’ospedale di Terni delle apparecchiature necessarie e di rendere l’esame prenotabile attraverso il Cup regionale”. Lo dichiara il capogruppo della Lega in Regione, Enrico Melasecche.
“L’elettroencefalogramma dinamico da 12 a 24 ore - prosegue Melasecche - è compreso fra le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a garantire. Secondo quanto segnalato da un cittadino di Terni, nella prima settimana di ottobre 2026 il medico di base gli ha prescritto l’esame in primo accesso, indicando il tempo massimo regionale di 60 giorni per le prestazioni strumentali. Tuttavia, l’esame non è risultato prenotabile né nelle farmacie abilitate né allo sportello Cup di Terni, mentre le indicazioni ricevute sulle strutture umbre in grado di eseguirlo sono state discordanti”.
“L’esame – spiega Melasecche - si esegue con un dispositivo portatile applicato al paziente e da restituire dopo 24 ore. Ma non è disponibile negli ospedali di Terni, Spoleto e Foligno per mancanza delle apparecchiature, mentre viene offerto a pagamento da strutture private del territorio al costo di 450 euro, una cifra proibitiva per molte famiglie. In alternativa, il cittadino è costretto a percorrere circa 320 chilometri complessivi, pari a quattro volte la distanza tra Terni e Perugia, per raggiungere la struttura, applicare il dispositivo, tornare indietro e poi recarsi nuovamente a Perugia per restituirlo il giorno successivo e rientrare per la seconda volta a casa. Una vera e propria odissea, che comporta non solo costi economici, ma soprattutto un pesante sacrificio fisico, in particolare per gli anziani e per i pazienti più fragili, costretti ad affrontare lunghi spostamenti e ripetuti viaggi per poter accedere a un esame diagnostico”.
“D'altronde, la presenza a Terni di una struttura di Neurologia all’avanguardia, con la Neurofisiopatologia già attiva per l’elettroencefalografia, renderebbe l’attivazione dell’esame – conclude Mesalecche - una questione di dotazione strumentale e organizzazione, non di nuove competenze. Con la mozione impegniamo quindi la Giunta regionale a dotare con la massima urgenza l’Azienda ospedaliera di Terni dei dispositivi portatili necessari per effettuare l’elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore, mettendo il personale medico e tecnico nelle condizioni di eseguire l’esame e la relativa refertazione. Chiediamo inoltre che la prestazione sia inserita nelle agende del Cup regionale e prenotabile attraverso tutti i canali, compresi gli sportelli Cup e le farmacie abilitate, superando così l’attuale situazione di evidente disparità nell’offerta sanitaria fra le due province”. RED/dmb
