“Elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore attivo anche a Terni”
Nota di Enrico Melasecche (Lega): “Soddisfazione per l’approvazione della mozione che ho presentato in Aula”
06 Nov 2026 13:12
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(Acs) Perugia, 6 novembre 2026 - “Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione della mozione che ho presentato per garantire l’attivazione dell’elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore presso l’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni e la sua prenotabilità attraverso il CUP regionale. È un risultato importante per Terni e per tutta l’Umbria meridionale, che nasce da un problema concreto segnalato da un cittadino e che abbiamo trasformato in un’iniziativa istituzionale per dare una risposta a un’esigenza reale della popolazione”. Lo dichiara il capogruppo della Lega all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Enrico Melasecche, dopo il voto favorevole dell’Aula.
“Abbiamo portato all'attenzione del Consiglio regionale – spiega - una situazione che non era più accettabile: un esame compreso nei livelli essenziali di assistenza, ma che, secondo le segnalazioni ricevute, non risultava prenotabile a Terni, con i cittadini costretti a spostarsi fuori provincia percorrendo centinaia di chilometri oppure a rivolgersi alla sanità privata, sostenendo una spesa di 450 euro. Una condizione particolarmente penalizzante per gli anziani, i pazienti fragili e le famiglie che non possono permettersi ulteriori sacrifici economici e fisici. Con l'approvazione della mozione, la Giunta regionale è impegnata a dotare con la massima urgenza l'Azienda ospedaliera di Terni dei dispositivi portatili necessari per effettuare l'esame delle 24 ore, mettendo il personale medico e tecnico nelle condizioni di eseguire la prestazione e la relativa refertazione. È inoltre previsto l'inserimento dell'esame nelle agende del CUP regionale, affinché possa essere prenotato attraverso tutti i canali disponibili, compresi gli sportelli CUP e le farmacie abilitate”.
“È significativo – aggiunge Melasecche - che anche la maggioranza di sinistra abbia compreso il valore e l'importanza di questa proposta, riconoscendo la necessità di intervenire per superare una carenza che penalizzava i cittadini dell'Umbria meridionale. Quando si affrontano problemi concreti, che riguardano il diritto alla salute, non dovrebbero esserci divisioni politiche, conta il risultato per i cittadini. L'approvazione della mozione rappresenta un punto di partenza e non un traguardo. Vigilerò personalmente affinché agli impegni assunti in Aula seguano atti concreti, l'acquisto delle apparecchiature, l'organizzazione del servizio e soprattutto l'effettiva possibilità di prenotare l'esame attraverso il CUP regionale”. RED/pg
