(Acs) Perugia, 25 novembre 2011 – Nell’ambito delle attività, contenute nel progetto di ‘Educazione della cittadinanza nelle scuole’, promosso dal Consiglio regionale dell'Umbria, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, la Commissione speciale per le Riforme statutarie e regolamentari, presieduta da Andrea Smacchi, ha incontrato oltre 250 studenti delle scuole eugubine presso la Sala Trecentesca del Comune di Gubbio. Si tratta della terza ‘uscita’ dell’organismo di Palazzo Cesaroni che ha come obiettivo quello di far conoscere ai più giovani l’istituzione regionale e il suo funzionamento.
All’incontro con gli studenti, che si è aperto con il saluto del sindaco del Comune di Gubbio, Diego Guerrini, hanno preso parte, oltre al presidente della Commissione Smacchi, i consiglieri regionali Sandra Monacelli, Maria Rosi, Orfeo Goracci e Franco Zaffini. I lavori sono stati incentrati, nella prima parte, sulla storia della nascita delle Regioni italiane, in particolare dell'Umbria, sulla quale è stato proiettato un video della prima seduta del Consiglio regionale (20 luglio 1970). Ma sono stati illustrati e spiegati anche tutti gli organi della Regione e dell’Assemblea legislativa.
La seconda parte della mattinata è stata invece dedicata alle domande degli studenti alle quali hanno risposto i consiglieri regionali presenti. Gli argomenti toccati hanno riguardato: la differenza dei ruoli e delle competenze del Consiglio e della Giunta regionale, il rapporto tra la Costituzione italiana e lo Statuto regionale, la consistenza e il valore delle riforme endoregionali, ma anche domande sul perché del troppo affollamento delle aule scolastiche ed il ruolo delle donne nella politica italiana.
Soddisfatto per “l’attenzione e la partecipazione attiva dei ragazzi”, il presidente Andrea Smacchi che ha rivolto un ringraziamento “particolarmente sentito, oltre che agli studenti, agli insegnanti presenti. È stato un incontro – ha detto – particolarmente interessante e pieno di contenuti che sono addirittura andati oltre il tema specifico in discussione, toccando ambiti sociali e di rappresentanza politica dove i giovani, in sostanza, ci hanno detto che intendono far sentire la loro voce. Ed è nostro dovere ascoltarli”.
L'incontro di oggi a Gubbio, come i prossimi che la Commissione Statuto avrà sia a Palazzo Cesaroni che fuori sede, sono organizzati dal Servizio Comunicazione del Consiglio regionale. AS/as