(Acs) Perugia, 11 febbraio 2015 - “Ho partecipato ai sit-in di informazione e protesta che si sono tenuti nelle stazioni di servizio lungo la E45 da Città di Castello a Orte, contro lo sciagurato progetto di trasformazione in autostrada della spina dorsale della viabilità umbra”. Lo comunica il consigliere regionale del gruppo misto Gianluca Cirignoni, spiegando di aver aderito alle manifestazioni “in qualità di membro fondatore del comitato 'E45 pubblica e gratuita' e come coordinatore del comitato 'Altotevere per Ricci presidente'".
Cirignoni sottolinea che “il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, supportato dai sostenitori, incoraggiato e apprezzato dai tanti cittadini incontrati, ha ribadito chiaramente che la superstrada degli umbri deve essere riqualificata senza essere trasformata in autostrada, rimanendo pubblica e gratuita. Chi, come l'attuale governatrice Marini e la sua Giunta e maggioranza in Consiglio regionale, continua a sostenere questo faraonico e dannoso progetto, affermando che per le famiglie e le imprese umbre ci sarà l'esenzione dal pedaggio, dovrebbe farsi un approfondito esame di coscienza, così come i consiglieri regionali di maggioranza – conclude - che raccolgono firme contro la trasformazione in autostrada ma continuano ad appoggiare questa Giunta che svende il futuro dell'Umbria e degli umbri. Il futuro della E45 deve passare per la sua riqualificazione, con l'affidamento della gestione ad un consorzio tra le Regioni interessate al suo passaggio, con l'Umbria come capofila”. RED/mp