(Acs) Perugia, 13 agosto 2014 – “Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Don Pierino Gelmini. Oggi abbiamo perso un grande uomo e un grande uomo di chiesa, che ha costruito la Comunità Incontro per dare una speranza e una via di recupero a tanti giovani che si erano persi nella droga”. È quanto dichiara Maria Rosi, consigliere regionale del Nuovo centrodestra.
“L'insegnamento di Don Gelmini – prosegue Rosi – deve essere un esempio per andare avanti con coraggio e determinazione nella direzione che ci ha insegnato, proseguendo nel recupero dei ragazzi dalle tossicodipendenze. La politica deve occuparsi realmente del problema giovanile a trecentosessanta gradi. Come madre posso dire che solo stando accanto ai giovani si possono capire le loro angosce e le loro debolezze. Questo è l'unico modo per aiutarli. Proprio per questo ho presentato un disegno di legge, che spero vada in Aula a settembre, per istituire una giornata dedicata alla lotta alla droga. Una giornata in cui si spieghi ai giovani quali rischi corrono con le tossicodipendenze ed anche un momento di riflessione in cui siano loro a parlare al mondo degli adulti per capire insieme quali possano essere le soluzioni migliori. L'obiettivo deve essere quello di occuparli non solo con la scuola, ma anche con lo sport e il volontariato, togliendo spazio al pericolo più grande che è la noia”.
“Don Gelmini – conclude Maria Rosi - lascia al nostro territorio una grande eredità: la Comunità Incontro. Proprio dall'Umbria, allora, dobbiamo avere il coraggio di rivedere i Sert. Per questo sto lavorando ad una mozione per rilanciarne il ruolo, con un progetto pilota che li aggiorni e li renda più attuali, puntando soprattutto sul versante della prevenzione verso i ragazzi. Come ha detto Papa Francesco qualche giorno fa al raduno degli scout: 'giovani, camminate con coraggio. Il mondo ha bisogno di giovani coraggiosi, non timorosi'. Ecco, il nostro ruolo deve essere quello di accompagnarli in questo cammino”. RED/dmb