Dimensionamento scolastico: “La destra nasconde le proprie responsabilità”

Nota di Letizia Michelini (Pd)

Data:

19 Mar 2026 14:40

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(Acs) Perugia, 19 marzo 2026 - “Il dimensionamento scolastico attuato in Umbria dal Governo, con forza e sprezzo delle regole, è una ferita ancora aperta che dimostra come le Istituzioni possano essere piegate alle logiche di appartenenza. Spiace dunque dover constatare che questa logica, negli ultimi giorni, abbia guidato anche la difesa d’ufficio dei esponenti di destra, chiamati a difendere l’indifendibile”: così, in una nota, la consigliera regionale del Partito democratico Letizia Michelini.

“La difesa della scuola pubblica – spiega - è una battaglia seria, In linea con la nostra Costituzione. C’è invece chi non ha assegnato all’Umbria nessuno degli 80 dirigenti scolastici e Dsga previsti nel riparto nazionale. L’Abruzzo ne ha ricevuti quattro, le Marche tre e Basilicata e Molise uno. I commissari ad acta nominati dal Governo, ad esempio in Toscana, si sono limitati a togliere la sospensiva sull’efficacia della delibera regionale confermando tutti e 14 i dimensionamenti indicati, mentre in Umbria, su due dimensionamenti sospesi, a uno solo è stata tolta la sospensiva e l’altro, quello di Terni, è stato sostituito con Città di Castello. Il tutto andando a dimensionare una scuola inesistente, suscitando anche l’ilarità dei media nazionali”.

“Serve chiarezza, serve abbassare questa cortina di fumo alzata per distogliere dalle vere responsabilità, tutte in capo al Governo. E serve capire come uscire da questa impasse. Da parte della Regione, tutto è stato fatto per venire incontro alle esigenze dei territori, e – conclude - tutto continuerà ad essere fatto, anche a sostegno del Comune di Città di Castello, nella piena consapevolezza della correttezza delle nostre azioni”. RED/PG

Ultimo aggiornamento: 20/03/2026