“Dimensionamento scolastico, dalla sinistra solo propaganda e dilettantismo”

Nota dei consiglieri regionali di opposizione sulla bocciatura del ricorso della Regione da parte del Consiglio di Stato

Data:

09 Mar 2026 13:27

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(Acs) Perugia, 9 marzo 2026 – “La pronuncia del Consiglio di Stato che giudica inammissibile il ricorso straordinario presentato dalla Regione Umbria sul dimensionamento scolastico certifica, nero su bianco, l’incapacità e il dilettantismo con cui l’assessore Barcaioli e la Giunta di sinistra hanno gestito questa vicenda”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali di opposizione Donatella Tesei, Enrico Melasecche (Lega), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc) commentando il parere con cui “i giudici hanno stabilito che il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica non poteva essere utilizzato per contestare provvedimenti collegati alle riforme e agli investimenti del Pnrr, per i quali la normativa prevede esclusivamente riti processuali accelerati”.

“Si tratta di una bocciatura pesantissima - spiegano i consiglieri di minoranza - che dimostra come la Regione abbia intrapreso una strada giuridicamente sbagliata fin dall’inizio. Prima la Giunta si è fatta commissariare dal Governo sulla partita del dimensionamento scolastico, rinunciando a costruire un confronto serio con l’esecutivo nazionale e con i territori; poi ha scelto di imboccare la via di un ricorso straordinario che, come ora chiarisce il Consiglio di Stato, non era nemmeno ammissibile. Questa vicenda rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’approccio superficiale e propagandistico con cui la sinistra umbra affronta temi delicati che riguardano il futuro delle comunità locali e del sistema scolastico regionale”.

“Invece di lavorare con serietà per tutelare i territori e cercare soluzioni condivise, l’assessore Barcaioli ha preferito trasformare una questione complessa in uno strumento di scontro politico, arrivando perfino a presentare un ricorso che oggi viene dichiarato inammissibile per ragioni procedurali. È un lavoro da dilettanti allo sbaraglio del quale l'assessore Barcaioli è il primo responsabile e che mette in luce tutta l’inadeguatezza di questa Giunta regionale. L’Umbria – concludono i consiglieri di opposizione - merita amministratori capaci di difendere gli interessi del territorio con competenza e serietà, non assessori che utilizzano il proprio ruolo esclusivamente per fare propaganda politica”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 09/03/2026