DEPOSITO CAUZIONALE DI UMBRA ACQUE : “IN TEMPI DI CRISI È UN ATTO VESSATORIO VERSO I CITTADINI” - MONACELLI (UDC) CHIEDE DI SOPPRIMERE ENTI INUTILI E CARROZZONI

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12 Ago 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 12 agosto 2011 – E' davvero insopportabile l'atteggiamento vessatorio utilizzato da Umbria Acque nel pretendere aprioristicamente a garanzia del debito un eccessivo deposito cauzionale, (persino triplo rispetto ai normali consumi), da cittadini che in luogo della domiciliazione bancaria utilizzano i bollettini postali.


 

Lo dichiara Sandra Monacelli capogruppo Udc in Consiglio regionale, auspicando che la Regione, istituzioni e i rappresentanti politici dell'Umbria “formalizzino atti concreti tendenti alla soppressione definitiva di AtiI e Agenzie in cui ingrassa un sottobosco di nominati”.

Per la Monacelli scelte radicali in tema di risparmio dei costi a carico dei cittadini le esigono la difficile situazione economica del nostro Paese e la ormai acquisita consapevolezza che non sarà più possibile vivere al di sopra delle proprie possibilità.


 

Non sono più rinviabili, prosegue la Monacelli, “tagli ed eliminazione di carrozzoni ed enti inutili i cui costi, sempre meno giustificabili, non possono più essere sopportati dai cittadini anche perché, conclude l'esponente Udc, le Istituzioni pubbliche e i rappresentanti politici, non possono continuare a levare in pubblico la propria voce di dissenso, salvo poi spartirsi, in privato, i posti nei consigli di amministrazione”. Red/gc

Ultimo aggiornamento: 12/08/2011