“Definizione dell'ubicazione del nuovo ospedale di Terni”

L’Aula di Palazzo Cesaroni respinge la mozione dei gruppi di opposizione

Data:

19 Feb 2026 19:25

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(Acs) Perugia, 19 febbraio 2026 – L’Assemblea legislativa ha respinto con 11 voti contrari della maggioranza e 6 favorevoli della minoranza la mozione dei gruppi di opposizione relativa alla “definizione dell'ubicazione del nuovo ospedale di Terni”.

L’atto di indirizzo, sottoscritto da Pernazza (FI), Agabiti (FdI), Arcudi (Tp-Uc), Giambartolomei (FdI), Melasecche (Lega), Pace (FdI) e Tesei (Lega), è stato illustrato in Aula dalla prima firmataria: “La Regione Umbria ha avviato il percorso per la realizzazione del nuovo ospedale di Terni, considerato intervento strategico per il sistema sanitario regionale. È stato affidato un incarico tecnico allo Studio Binini per l’analisi delle possibili aree di localizzazione e gli esiti dello studio sono stati presentati pubblicamente alla città di Terni il 20 dicembre 2025. Nonostante il completamento dello studio e il confronto istituzionale avviato ad oggi la Giunta regionale non ha assunto una decisione formale sull’ubicazione del nuovo ospedale. L'assenza di una scelta definitiva sta rallentando l'iter dell’opera e la chiarezza sull'ubicazione è una condizione indispensabile per definire tempi, costi e modalità di realizzazione. Il territorio ternano ha più volte chiesto certezze e tempi definiti. Chiediamo quindi alla Giunta regionale di individuare e deliberare l'ubicazione del nuovo ospedale di Terni entro e non oltre tre mesi dall'approvazione di questa mozione; di comunicare formalmente al Consiglio regionale e al territorio le decisioni assunte, specificando con quali risorse verrà realizzata l’opera”.

GLI INTERVENTI

Eleonora Pace: “Il tempo delle rivendicazioni sul passato è finito. Ora è tempo di guardare avanti e di agire affinché il nuovo ospedale venga realizzato. I cinque anni della precedente Legislatura sono serviti al Centro sinistra per ripulirsi la coscienza da tutto quello che non è stato fatto nei 50 anni precedenti. Solo grazie alla richiesta di audizione in Commissione della presidente abbiamo appreso dello studio richiesto alla Binini. Abbiamo dibattuto i risultati di quello studio, che mette a sistema location, infrastrutture, costi e tempi. Ora è però necessario che qualcuno si assuma l’onere di decidere, di stilare un cronoprogramma e di spiegare agli umbri come si vuole procedere. Il rinvio al nuovo Piano socio sanitario è sbagliato: quello è un atto di programmazione che ridisegna la rete degli ospedali e in questo modo si dilazionano i tempi senza una data certa. Noi avevamo accantonato dei fondi, avevamo ottenuto un impegno dal Ministro per un finanziamento apposito e anche da Inail c’era disponibilità”.

Francesco Filipponi (Pd): “Abbiamo iniziato un percorso attraverso lo studio per l’individuazione dei siti idonei per il nuovo ospedale. Si dovrà aggiornare il DocFap alla luce delle determinazioni dello Studio Binini. In seguito ci sarà il confronto pubblico sulla soluzione scelta e l’avvio del progetto. Un percorso già individuato all’inizio della Legislatura”.

Maria Grazia Proietti (Pd): “Numeri e siti del nuovo ospedale dovranno essere approfonditi insieme ai tecnici del Comune di Terni. Il nuovo assessore comunale è il professionista che in passato si è occupato del project financing. Si tratta di un tema delicato che deve essere affrontato con serietà”.

Thomas De Luca (assessore): “Le parole della presidente sulla assoluta priorità della costruzione del nuovo ospedale di Terni sono pienamente confermate. L’individuazione delle aree idonee al nuovo ospedale, avvalendosi di una società che ha progettato decine di ospedali, è stata una scelta opportuna. Il percorso seguito è quindi corretto. A differenza di quanto è stato fatto in passato, quando si sono persi 5 anni seguendo una strada irrealistica. Il project avrebbe infatti comportato una spesa non di 300milioni, ma di 2,3 miliardi di euro. Prima del 2019 l’unico atto discusso in questa Aula in favore di un nuovo ospedale di Terni non è stato presentato dal Centrodestra. Si sta seguendo un percorso serio e credibile di condivisione, nonostante una amministrazione comunale che non semplifica le cose. Necessario uscire da una logica propagandistica per affrontare insieme un dibattito di cui l’Assemblea può essere protagonista”.

Laura Pernazza (FI): “Nella risposta al question time di questa mattina, a Simonetti sono state fornite risposte non paragonabili ai numeri stimati dalla Binini & Partners, visto che sono stati utilizzati parametri differenti. Non abbiamo capito perché non si può chiedere alla Giunta di rispondere entro 3 mesi. Non abbiamo ottenuto risposte su un reale impegno sui tempi per assumere questa decisione”.

Luca Simonetti (M5S): “Per 5 anni si è perso tempo dietro a un progetto impossibile di project financing. Oggi è stato citato più volte Bandecchi, colui che ancora rilancia quella opzione economicamente insostenibile e che sostiene di poter costruire un nuovo ospedale con 180 milioni di euro. La scelta della localizzazione richiede tempi e studi appropriati”.

Eleonora Pace: “È stata la presidente Proietti a chiedere al sindaco di Terni di predisporre un DocFap e lui ha promesso di presentare una bozza in 20 giorni. Voi siete chiamati a dare risposte non sui progetti passati ma su quelli attuali che voi volete realizzare. Avete tutti i dati per poter decidere senza aspettare un altro anno”.

Donatella Tesei (Lega): “Non credo che il consigliere Simonetti conosca la legge che regola il project financing. Si fa continuo riferimento agli anni precedenti, dimenticando l’impatto che ha avuto il covid. Il project è comunque stato bocciato e quindi ad oggi fare riferimento a quel progetto non ha senso così come rinviare al nuovo Piano sanitario l’individuazione del sito per l’ospedale. La mozione chiede solo di individuare la localizzazione entro 90 giorni. Forse servirà un incarico a Kpmg per valutare la situazione”.

Fabrizio Ricci (Avs): “Non si può affermare che una società che ha progettato ospedali in tutta Italia non è in grado di studiare la realtà di Terni. Continuiamo a parlare del project perché per inseguire quella ipotesi sono stati persi diversi anni. Oggi la scelta è di costruire un ospedale pubblico con fondi pubblici, individuando con attenzione e partecipazione il luogo migliore”. MP/

Ultimo aggiornamento: 19/02/2026