(Acs) Perugia, 24 novembre 2025 - Sull’allargamento delle zone Zes a Umbria e Marche il vero tema non è quello dei crediti d’imposta, ma quello della semplificazione, una misura che consentirà la nuova costruzione di impianti industriali anche in variante agli strumenti urbanistici, per fare investimenti in tempi più brevi, con una procedura che si fonda sul silenzio-assenso, per cui dopo 30 giorni sarà possibile costruire: è emerso dalla conferenza stampa del gruppo Forza Italia sulle zone Zes tenutasi stamani a Palazzo Cesaroni.
Oltre al consigliere regionale di Forza Italia, Andrea Romizi, sono intervenuti il portavoce nazionale del partito, Raffaele Nevi, la segretaria provinciale di Perugia Fiammetta Modena e il responsabile dei dipartimenti Andrea Fora.
“Sulla gestione della zona Zes – ha detto in conferenza stampa Andrea Romizi – la differenza la faranno i politici, le Regioni, perché ci sono modalità diverse di vivere questa stagione, una passiva, nel raccogliere quello che arriva, provare a tirarci il cappello, oppure essere protagonisti di questa importante opportunità avendo una visione chiara. Come Umbria dovremo mettere a sistema gli strumenti a disposizione e farlo in collaborazione con le Marche, o si rischia di ottenere bei risultati senza valorizzare appieno le possibilità, come mi sembra l’andazzo, mentre vediamo la Regione Marche molto attiva. Come Forza Italia cercheremo di essere di aiuto e accompagnare nella valorizzazione della Zes le nostre aziende e le nostre realtà economiche, compatibilmente con le regole sancite dall'Unione Europea, non saremo politicamente contro per partito preso. Da tempo stiamo girando sul territorio per vedere le strutture che ci sono e dare un contributo, a cominciare dal nuovo piano sociosanitario, e lo stesso abbiamo fatto per la Zes, un’azione di studio, ascolto dei territori e indirizzo di una sintesi alla Giunta regionale per avere un confronto. Con il capogruppo Laura Pernazza e con Andrea Fora stiamo facendo un lavoro importante attraverso gli incontri che stiamo svolgendo con le associazioni di categoria, le quali ci confermano che la ZES è un tema strategico. Le forze di maggioranza avrebbero dovuto fare approfondimenti più che rilasciare dichiarazioni politiche da cui si evince che non c’è grande conoscenza di ciò di cui si va a parlare”.
Per gli esponenti di Forza Italia, la Giunta regionale deve definire una pianificazione strategica delle risorse provenienti dai fondi strutturali europei e nazionali. Un utilizzo mirato e coerente di tali risorse potrà garantire che la semplificazione prevista dalle ZES si traduca in un reale vantaggio competitivo per il tessuto produttivo locale. La Regione deve assumere un ruolo di regia, coordinando istituzioni, associazioni di categoria e imprese, affinché la ZES diventi un motore di sviluppo e innovazione. PG
