(Acs) Perugia, 2 marzo 2016 - “La Giunta regionale solleciti un disegno di legge parlamentare per creare un catalogo unico dei beni culturali e ambientali italiani”. La proposta, contenuta in una mozione, è del consigliere Claudio Ricci (Ricci presidente) che ricorda come “i beni culturali e ambientali italiani sono, qualitativamente e quantitativamente, diffusi in tutto il nostro paesaggio storico urbano nel numero (orientativo) di 210mila elementi, dato che computa 'per uno' un centro storico o un macro complesso culturale/paesaggistico che, a sua volta, include un molto ampio numero di ulteriori beni minori".
Secondo Ricci “diviene prioritario, per ogni azione di tutela e valorizzazione, definire a livello nazionale, e quindi regionale e comunale, un catalogo unico dei beni culturali e ambientali coinvolgendo, dal basso, attraverso una scheda sintetica informatizzata, per la raccolta dei dati (come un censimento dei cittadini), le reti locali fra cui citiamo le associazioni/Pro Loco, le parrocchie e istituzioni ecclesiastiche, i comuni e le soprintendenze”.
Ricci propone dunque, con una mozione, in corso di definizione, che, nel quadro della conferenza Stato Regioni, e sollecitando i parlamentari e senatori eletti in Umbria, la Giunta regionale proponga l'elaborazione di uno specifico disegno di legge parlamentare teso alla realizzazione di un 'catalogo italiano dei beni culturali e ambientali' con un censimento informatizzato (come quelli demografici) per costruire un 'archivio unico dei beni culturali e ambientali italiani' fondamentale per la tutela e valorizzazione”. RED/as