(Acs) Perugia, 24 settembre 2014 - “La sezione archivistica del cosiddetto 'Lascito Franchetti', contrariamente alla gran parte del restante materiale della stessa provenienza conservato nel magazzino regionale di Solomeo, è in ottimo stato di conservazione. E può essere adeguatamente valorizzata trasferendola a Palazzo Vitelli a Città di Castello, prossima sede della biblioteca comunale”. Lo affermano i consiglieri Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) e Oliviero Dottorini (Idv), che chiedono alla Giunta regionale di agire in questo senso.
“Si tratta – riferiscono Lignani e Dottorini - di documenti sulla gestione dell’azienda agricola, libri scolastici e non, nonché materiale didattico relativo alla ex scuola elementare di Rovigliano di Città di Castello: tutti custoditi con attenzione e fruibili sin d’ora dal pubblico interessato alla loro consultazione. Considerando che la Regione Umbria dovrà a breve abbandonare la struttura di Solomeo, essendo questa stata richiesta dal proprietario, anche la parte archivistica del 'Lascito Franchetti' sarà forzatamente trasferita in altro luogo. E intanto, a Città di Castello, si sta provvedendo ad ultimare la sistemazione di Palazzo Vitelli a San Giacomo come nuova sede della Biblioteca Comunale, con locali messi a nuovo e pronti ad ospitare i cittadini interessati alla visione di libri e documenti. Quale miglior occasione, dunque, per far tornare nella città tifernate questa parte del Lascito, che potrebbe essere adeguatamente valorizzata e che darebbe ancora più significato alla nuova Biblioteca Comunale?”.
“La Giunta regionale - concludono Lignani Marchesani e Dottorini - valuti dunque con attenzione questa opportunità, proprio perché da Solomeo questi documenti se ne dovranno comunque andare. Ci auguriamo che si voglia favorire il ritorno a Città di Castello di una documentazione che descrive con efficacia un importante periodo storico per la comunità tifernate”. RED/pg