CULTURA: “LA SCOMPARSA DI LUISA SPAZIANI È UNA PERDITA INCOLMABILE” - NOTA DI GORACCI (CU)

Per il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) la scomparsa di Luisa Spaziani “rappresenta una perdita incolmabile per la cultura italiana”. Goracci ricorda il  “profondo legame tra la Spaziani e Gubbio” e invita le istituzioni e gli eugubini ad essere “sempre grati a questa bella e originale figura”.

Data:

02 Lug 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 2 luglio 2014 - “La scomparsa di Maria Luisa Spaziani rappresenta una perdita incolmabile per la cultura italiana. Era forse l'ultima testimone vivente della straordinaria e grandiosa squadra che l'Italia del XX secolo ha avuto in campo letterario”. È quanto dichiara il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro).

“La sua bravura – prosegue Goracci - e il legame culturale e personale che la univa a Eugenio Montale, le hanno consentito di essere una figura di eccezionale rilievo nella cultura italiana. Voglio ricordare il suo profondo legame con Gubbio, certo agevolato dai buoni rapporti con la poetessa eugubina Buoninsegni, sempre valorizzata anche nella sua attività professionale, ma che si è calato in un decennio di straordinario fermento culturale per la città stessa. Nella città dei Ceri, nel 2002, si è svolto il premio Montale presieduto dalla Spaziani. E proprio da Gubbio, insieme al Comune di Firenze, è partita la proposta per la nomina a senatore a vita, andata a buon fine, del poeta Mario Luzi che ricevette, pochi giorni prima della sua scomparsa, la cittadinanza onoraria di Gubbio”.

“Il forte legame che c'era tra la Spaziani e Gubbio – conclude Goracci - è chiaramente testimoniato anche dalla donazione che lei ha fatto alla Biblioteca Sperelliana nel 2011. Le istituzioni e gli Eugubini dovranno essere sempre grati a questa bella e originale figura. Ed anche se è triste rilevarlo adesso, non può non essere sottolineato che, a fronte di un decennio di grande e proficua vivacità culturale, nella Città di Pietra, da oltre tre anni, hanno regnato vuoto e inconsistenza più assoluti”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 02/07/2014