(Acs) Perugia, 26 settembre 2011 - “L'arresto a Sigillo di un trentottenne locale, accusato di aver picchiato il gestore di un bar e di avergli estorto del denaro, conferma purtroppo tutte le preoccupazioni che in più riprese ho avuto modo di esprimere sui rischi della tenuta del tessuto sociale in realtà come quelle dell'Alto Chiascio duramente colpite dalla crisi economica”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) che si congratula con le forze dell'ordine, “che hanno assicurato alla giustizia in tempi rapidissimi l'aggressore”, e ribadisce “l’assoluta urgenza di agire per dare risposte concrete al disagio di tante famiglie soprattutto nei comuni della fascia appenninica”.
“La mancanza di prospettive per il futuro – spiega Smacchi - crea forte disagio anche in fasce della popolazione che fino a poco tempo fa potevano essere considerate come benestanti e provoca reazioni non sempre controllabili, tali da causare ferite profonde anche nelle stesse relazioni interpersonali. Ma il pericolo più grande – aggiunge - sta nella prospettiva di un lento ma progressivo rischio di spopolamento di intere aree con il ripresentarsi dello spettro dell'emigrazione, fenomeno che questi territori hanno ben conosciuto, a partire dagli anni Sessanta, per più di un decennio”.
“Alla luce di tutto ciò - conclude l’esponente del PD - occorrono interventi tempestivi e politiche per lo sviluppo mirate sul versante turistico e dello sfruttamento eco-compatibile delle risorse naturali (sole e vento in particolare), per questo occorre lavorare per far venir meno tutti quei vincoli (vedi le aree contigue) che ad oggi contribuiscono soltanto ad isolare ancora di più un territorio che conta più di 60mila abitanti”. RED/