(Acs) Perugia, 8 aprile 2020 – “Serve subito l'ordinanza per consentire le uscite di persone psichicamente fragili. Avevamo detto che la lettera non sarebbe bastata”. È quanto dichiara il consigliere regionale Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria).
“Quanto accaduto a Perugia – spiega Fora - dove un bimbo autistico e il padre sono stati fermati in un parco, testimonia che i nostri timori e le nostre preoccupazioni erano fondate. Avevo chiesto, su sollecitazione di molte associazioni, un’ordinanza specifica della presidente Donatella Tesei per permettere a persone con quadri clinici fragili di essere accompagnati fuori, al fine di salvaguardare la loro salute psichica e fisica. Lo hanno fatto tante altre Regioni, e in tutti gli altri casi il Presidente della Regione ha firmato un’ordinanza specifica. La Regione Umbria ha preferito far scrivere una circolare indirizzata ai Sindaci. Come era prevedibile e come avevamo avvisato, si sarebbero creati problemi. E questo ne è la dimostrazione. Occorre subito una specifica ordinanza della Presidente”.
“Bene – prosegue Fora - la lettera del Questore. Ma a fianco del buon senso si deve fare subito un atto normativo chiaro su come comportarsi in questi casi. Noi l'avevamo chiesto. Oggi è un dovere della Regione normarlo. Non si perda più tempo – conclude - e non si mettano più bambini, ragazzi, genitori ed operatori in questo grave e umiliante disagio”. RED/dmb