CONVEGNO A PALAZZO CESARONI: UNA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA PIÙ TRASPARENTE, EFFICACE E PIÙ VICINA ALLE COMPLESSE ESIGENZE DEI CITTADINI

Una amministrazione pubblica più trasparente, efficace e più vicina alle complesse esigenze dei cittadini; lo stato di attuazione delle nuove normative in materia di  trasparenza degli atti e dei procedimenti, di prevenzione e contrasto della corruzione e in materia di controlli. Sono questi i punti centrali sviluppati nel corso del convegno “Trasparenza, controllo e responsabilità: i nuovi strumenti per migliorare il rendimento delle istituzioni” che si è svolto oggi pomeriggio a Perugia, nella Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni.

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26 Feb 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 26 febbraio 2015 – Una amministrazione pubblica più trasparente, efficace e più vicina alle complesse esigenze dei cittadini; lo stato di attuazione delle nuove normative in materia di  trasparenza degli atti e dei procedimenti, di prevenzione e contrasto della corruzione e in materia di controlli. Sono questi i punti centrali sviluppati nel corso del convegno “Trasparenza, controllo e responsabilità: i nuovi strumenti per migliorare il rendimento delle istituzioni” che si è svolto oggi pomeriggio a Perugia, nella Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni. All'iniziativa, promossa e organizzata dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome e dall'Assemblea legislativa dell'Umbria, ha partecipato un folto pubblico di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Il confronto è stato animato dagli interventi di EROS BREGA, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e Coordinatore della Conferenza; RAFFAELE SQUITIERI, presidente della Corte dei Conti; FRANCESCO MERLONI Componente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione; GIANPIERO BOCCI, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Interni; PAOLO PIETRANGELO direttore generale della Conferenza. Ha coordinato i lavori Roberto Conticelli, caporedattore della Nazione-Umbria.

INTERVENTI
Il presidente Brega nel suo intervento ha spiegato che L'UMBRIA È STATA “SEMPRE ATTENTA ALLA TRASPARENZA E ALLA LEGALITÀ: IN QUESTI CINQUE ANNI NE ABBIAMO FATTO UN PUNTO FONDAMENTALE DEL NOSTRO MANDATO ISTITUZIONALE. Oggi riflettiamo su questi temi da un'ottica nazionale ed è per noi un importante riconoscimento avere qui massimi vertici istituzionali degli organi di controllo dello stato per fare il punto dopo il decreto 154 che ha sancito per le Regioni un livello nuovo di verifica e di controllo, per offrire nuove garanzie ai cittadini”.

GIANPIERO BOCCI (Sottosegretario di Stato al Ministero degli Interni): “PARTECIPAZIONE TRASPARENZA, ACCESSIBILITÀ NELLE SCELTE DELLA PA DA PARTE DEI CITTADINI E SISTEMA DEI CONTROLLI, SONO I TEMI CHE FARANNO PARTE ANCHE DI INIZIATIVE DEL GOVERNO NAZIONALE NEI PROSSIMI MESI. Quella di oggi è un'occasione per fare il bilancio di un processo che si è avviato da molti anni e che ha raggiunto livelli di trasparenza, democrazia e partecipazione  abbastanza soddisfacenti.  È stato fatto molto anche grazie a nuove tecnologie. La pubblica amministrazione è ora più attenta e il cittadino più informato. C'è ancora strada da fare, i fatti recenti ce lo stanno a dimostrare. L'altro tema è quello di una PA capace anche di esercitare un sistema di controlli in grado di entrare nel merito e capire quando si producono atti che non vanno nella direzione auspicata. Non può essere un magistrato a portare alla luce inadempienze o fatti illeciti, la pubblica amministrazione deve essere quindi capace di esercitare un controllo serio e approfondito”.

RAFFAELE SQUITIERI (presidente della Corte dei Conti): “LA TRASPARENZA È UN REQUISITO INDISPENSABILE PER L'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ED È UN CARDINE DELLA DEMOCRAZIA, SENZA TRASPARENZA NON C'È DEMOCRAZIA. LA TRASPARENZA È L'ANTIDOTO MIGLIORE ALLA CORRUZIONE.   Trasparenza controllo e responsabilità sono le tematiche che trattiamo tutti i giorni come istituto. Se il cittadino non riesce a sapere cosa sta facendo l'amministrazione, quali risultati sta conseguendo, come sta impiegando le risorse non c'è democrazia, ma una vera e propria dittatura. L'importanza della legge che ha previsto questo istituto ha dato alla corte dei conti anche la possibilità di controllare il rispetto delle regole sulla trasparenza ed è quello che stiamo facendo. Se riuscissimo ad assicurare la trasparenza più assoluta non si parlerebbe più di corruzione, perché la trasparenza è l'antidoto migliore alla corruzione”.

FRANCESCO MERLONI (Componente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione): “SONO MOLTE LE COSE CHE NON VANNO E NON SOLO NEGLI APPALTI. STIAMO LAVORANDO SODO PER FARE IN MODO CHE LE AMMINISTRAZIONI SI DOTINO DI STRUMENTI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE. La corruzione è male endemico che non si sconfigge né con l'approvazione di una legge né con la costituzione di una autorità. Stiamo lavorando sodo per fare in modo che le amministrazioni si dotino di strumenti per la prevenzione della corruzione. Lo facciamo sia aiutandole a d attuare una corretta azione che, in qualche caso, sanzionandole, se si rivelano inefficaci o inerti. Tutto considerato riscontriamo, se non altro, una grande attenzione, anche da parte delle società controllate. Direi una buona volontà di agire concretamente. Ci sono molte cose che non vanno nel mondo degli appalti, non solo gli affidamenti diretti ma anche i ribassi ingiustificati che producono varianti e una moltiplicazione dei costi all'infinito. Sono molte le cose che non vanno e non solo negli appalti”. PG/TB


FOTO CONVEGNO “TRASPARENZA... 
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Ultimo aggiornamento: 26/02/2015