CONSIGLIO REGIONALE: “NON PARTECIPERÒ ALLA VOTAZIONE PER IL RINNOVO DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA CHE SI RISOLVERÀ IN UN ALTRA FARSA” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

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27 Apr 2012 01:00

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(Acs)Perugia, 27 aprile 2012 - “Prendo atto che le forze politiche presenti in Consiglio regionale hanno deciso di ricucire lo 'strappo' venutosi a creare a seguito della prova di forza della maggioranza di centro sinistra che non volle fare e far fare quel passo indietro necessario per rasserenare il clima politico”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni per il quale alla luce di tutto ciò, pur confermando la stima per i colleghi Lignani Marchesani e De Sio, fa sapere che non parteciperà alla votazione per il rinnovo dell'Ufficio di presidenza che si risolverà in un altra farsa: “A questo punto - spiega - per l'assegnazione dei ruoli di garanzia mi rimetterò alle decisioni della maggioranza, attendendo con fiducia la vicina scadenza naturale del mandato dell'organo di presidenza del Consiglio regionale”.


Sulla questione morale che grava sul centrosinistra umbro – continua Cirignoni -, segnalo, come ad oggi, la maggioranza non abbia ne affrontato, ne chiesto conto del comportamento dell'assessore regionale all'Agricoltura, Fernanda Cecchini, in merito alla gestione dei fondi del Piano di sviluppo rurale, in aperto conflitto d'interessi. E sulla questione – aggiunge l'esponente del Carroccio -, oltre al silenzio del PD in merito ad una situazione documentata e inaccettabile anche il silenzio dell'IdV è assordante. Non ho sentito – conclude Cirignoni - una presa di posizione o una chiara condanna rispetto ad un comportamento che, assicuro sin d'ora, sarà mia cura portare in Consiglio regionale per mezzo di una mozione di sfiducia, già predisposta e sottoscritta”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 27/04/2012