CONSIGLIO REGIONALE: COSTITUITO IL CENTRO PER L'ISTRUZIONE DEGLI ADULTI A PERUGIA – INTEGRA IL PIANO REGIONALE OFFERTA FORMATIVA E RETE SCOLASTICA 2014-2015

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato (unico contrario Goracci-Cu) l'atto amministrativo della Giunta che integra il Piano regionale dell'offerta formativa e della programmazione della rete scolastica in Umbria relativo all'anno scolastico 2014-2015 con l'istituzione del previsto Cpia (Centro per l'istruzione degli adulti) nella sede del Ctp (Centro territoriale permanente) di Perugia, presso l'istituto “Volumnio”. Accanto alla sede centrale vi saranno quattro sedi associate, nei Ctp di Foligno, Spoleto, Città di Castello e Gualdo Tadino.

Data:

17 Lug 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 17 luglio 2014 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato a larghissima maggioranza (unico contrario Goracci-Cu: “Atto contraddittorio e poco chiaro”) la proposta della Giunta che integra il Piano regionale dell'offerta formativa e della programmazione della rete scolastica in Umbria relativo all'anno scolastico 2014-2015 con l'istituzione del previsto Cpia (Centro per l'istruzione degli adulti) nella sede del Ctp (Centro territoriale permanente) di Perugia, presso l'istituto “Volumnio”.

Accanto alla sede centrale di Perugia figureranno come sedi associate i quattro Ctp della Provincia di Perugia esistenti: Ctp Città di Castello, presso l'istituto “Dante Alighieri”, Ctp Spoleto nell'istituto "Pianciani-Manzoni", Ctp Gualdo Tadino nell'istituto “Tittarelli" e Ctp Foligno al “Piermarini". “La ridefinizione dell'assetto organizzativo didattico dei Centri d'istruzione per gli adulti – ha spiegato in Aula il relatore Massimo Buconi - si inserisce nell'ambito di un'offerta formativa tesa ad assicurare l'innalzamento dei livelli di istruzione o il potenziamento delle competenze chiave; favorire l'inclusione sociale, anche degli immigrati; contribuire al recupero della dispersione scolastica dei giovani sopra i 16 anni che non hanno assolto all'obbligo di istruzione. Inoltre lo sviluppo e il potenziamento dei servizi per l'apprendimento permanente sono ritenuti leve fondamentali per rilanciare ed accompagnare la crescita e lo sviluppo del territorio e che, pertanto, la realizzazione di reti territoriali di servizio deve andare nella direzione dell'integrazione dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in termini di innalzamento della qualità e dell'efficienza degli stessi in coerenza con la strategia di Europa 2020”. I Centri d'istruzione per gli adulti potranno fungere anche da punti di riferimento per la realizzazione di azioni di accoglienza, di orientamento e accompagnamento rivolte alla popolazione adulta, con particolare riferimento ai gruppi svantaggiati.

Interventi: CARLA CASCIARI (assessore regionale Istruzione): “L'ATTIVAZIONE DEL CPIA NELLA PROVINCIA DI PERUGIA FA SEGUITO DELL'ACCORDO CON IL MIUR attraverso il quale all'Umbria è stata riconosciuta una dirigenza in più, ma questo non esclude che la provincia di Terni possa continuare ad esercitare il suo ruolo di centro territoriale per la formazione degli adulti così come ha fatto finora. Per questo è previsto un anno di ulteriore deroga assicurando l'impegno della Giunta regionale a mantenere l’autonomia e quindi l’indipendenza del Cpia di Terni, anche se questo non garantisce la dirigenza”. PG/AS

Ultimo aggiornamento: 17/07/2014