(Acs) Perugia, 6 giugno 2012 – In apertura di seduta il presidente del Consiglio regionale Eros Brega, su richiesta della Giunta, ha comunicato la richiesta della Giunta sull’adozione della procedura d'urgenza sul disegno di legge concernente “Soppressione dell’Agenzia di promozione turistica dell’Umbria - Ulteriori modificazioni ed integrazioni della Legislazione turistica regionale (l.r. “18/2006”) e di Sviluppumbria (l.r. “1/2009”), pertanto avrebbe chiesto il voto dell'Aula. Sull’atto sono intervenuti sono intervenuti i consiglieri Lignani Marchesani (Pdl) e Locchi (PD) esprimendo parere contrario; successivamente l’assessore Bracco ha ritirato la richiesta.
Per l'opposizione Andrea Lignani Marchesani (Pdl) ha detto che “non c'è nessuna pregiudiziale nel voler portare questo atto in Aula il prima possibile, ma l'assessore Riommi si era impegnato a venire in Commissione a riferire sullo stato e sul momento potenzialmente riorganizzativo di Sviluppumbria, quindi l'urgenza richiesta dalla Giunta è pleonastica, perché l'atto è già incardinato in Commissione”. Per la maggioranza Renato Locchi (PD) ha voluto sottolineare che “ci sono i tempi per arrivare all'approvazione della legge entro giugno” e che l'assessore Riommi “si è impegnato a venire nella commissione competente, pertanto non c'è alcuna necessità di un voto su una cosa concordata dalla maggioranza”.
L'assessore al turismo Fabrizio Bracco ha poi chiarito che la richiesta di urgenza da parte della Giunta “è un atto puramente formale, già contenuto nella delibera che precede la discussione in Commissione, quindi non è più necessaria e può essere ritirata, dal momento che è certo che i tempi saranno rispettati”. PG/pg
