(Acs) Perugia, 27 novembre 2012 – L'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità la proposta di legge “taglia leggi” (“Semplificazione legislativa mediante abrogazione di leggi e regolamenti regionali non più applicabili”) che comporterà l'eliminazione di 74 leggi e 9 regolamenti. Il testo è firmato dai componenti il Comitato per la legislazione (Barberini, Monacelli, Cirignoni, Goracci, Valentino, Dottorini).
“Con l'approvazione di questa legge – ha spiegato il presidente del Comitato, Luca Barberini -, frutto di una attenta ricognizione tecnica sulla inefficacia e inapplicabilità delle leggi da abrogare, il corpus legislativo della Regione Umbria sarà ridotto a 897 leggi e 125 regolamenti. Continua quindi l'impegno del Consiglio regionale dell'Umbria per lo snellimento e la semplificazione dell'apparato legislativo della Regione andando così incontro alle esigenze dei cittadini, delle famiglie e delle imprese”.
Dei 74 testi normativi proposti oggi per l'abrogazione, 12 riguardano il personale e gli organi regionali; 11 l'istruzione e formazione; 10 l'ordinamento contabile, finanze e tributi; 9 l'agricoltura; 7 la sanità; 3 ciascuno, politiche sociali - artigianato e industria; 4 ciascuno, enti, comitati aziende e istituti regionali – assetto del territorio; 3 rispettivamente per ambiente – caccia e pesca – turismo; 1 ciascuno, sport - assetto istituzionale.
L'atto approvato costituisce un ulteriore stato di avanzamento di un lavoro avviato dal Comitato stesso nella VIII legislatura che produsse (con la legge “4/2010”) l'abrogazione di 136 leggi e 6 regolamenti. Un primo taglio di leggi “obsolete” era stato compiuto già nel 1999 e comportò la cancellazione di 159 testi normativi e 4 regolamenti. TB/
