CONFERENZA STAMPA PRESIDENZA CONSIGLIO: 2011 ANNO DELLE RIFORME. IMPORTANTE IL TAGLIO DI RISORSE APPORTATO ALLA POLITICA – PER BREGA, LA CHIESA “INTERLOCUTORE IMPORTANTE PER LA CRESCITA DELL'UMBRIA”

Conferenza stampa di fine anno, stamani a Palazzo Cesaroni, della presidenza del Consiglio regionale. Il presidente Brega, nel rimarcare la centralità e punto di riferimento per tutti i cittadini dell' Assemblea legislativa e definendo la Chiesa “interlocutore importante per la crescita dell'Umbria”, ha definito il 2011 come “anno delle riforme”. Tra gli atti più importanti del 2010 ha invece evidenziato “la riduzione delle risorse destinate alla politica”. Per il vice presidente del Consiglio, Lignani Marchesani, il prossimo anno dovrà essere caratterizzato, tra le altre cose, dalla “riorganizzazione dell'architettura del Consiglio che dovrà passare, in primo luogo, per la soppressione degli organi non necessari, come il Comitato per la Legislazione, prevedendo invece una Commissione di indirizzo e controllo per i Fondi europei”.

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29 Dic 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 29 dicembre 2010 - “Il 2011 dovrà essere l'anno delle riforme, necessarie per fronteggiare la crisi che sta attanagliando anche l'Umbria. Tra gli atti più importanti già approvati in questa IX Legislatura, la riduzione delle indennità dei consiglieri e il taglio delle risorse per i gruppi politici. Un obiettivo raggiunto grazie alla sensibilità e partecipazione di tutte le forze politiche”. Così il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega nella conferenza stampa di fine anno svoltasi stamani a Palazzo Cesaroni e alla quale erano presenti anche il vice presidente Andrea Lignani Marchesani (PdL), il consigliere segretario Fausto Galanello (PD) e il segretario generale Franco Todini.
 Brega ha sottolineato, in diversi passaggi, la necessità di “proseguire ed accrescere un rapporto costante di confronto, di supporto e di stimolo con la Presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini e con l'intero Esecutivo. Nel prossimo mese di febbraio – ha assicurato il presidente – dovrebbe essere portato a compimento il lavoro della Commissione consiliare Statuto per trasformare cambiare la denominazione del Consiglio regionale in Assemblea legislativa”.
 In merito alla riduzione dei costi della politica, Brega ha rimarcato come questo sia sempre stato anche l'obiettivo dei presidenti che lo hanno preceduto, tant'è, ha ricordato, che “anche prima di questi tagli, le indennità dei consiglieri umbri erano tra le più basse d'Italia”.

Il presidente ha tenuto poi a sottolineare “la volontà generale di portare sempre più il Consiglio al centro dell'attività politica e legislativa e punto di riferimento per tutti i cittadini, soprattutto in questa difficile e delicata fase di crisi economica”.

Nel corso della conferenza è intervenuto anche il vice presidente Andrea Lignani Marchesani che ha puntato il dito, per il 2011 sulla “riorganizzazione dell'architettura del Consiglio regionale che dovrà passare, in primo luogo, per la soppressione degli organi non necessari come il Comitato per la Legislazione, prevedendo invece una Commissione di indirizzo e controllo per i Fondi europei. In questa legislatura – ha aggiunto Lignani – a differenza delle precedenti, dove una proposta di legge stazionava nelle Commissioni anche per l'intera durata del mandato, oggi, anche grazie al fatto che un quarto degli argomenti da portare in Aula deve riguardare proposte delle opposizioni, si riesce a discutere un numero maggiore di atti”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Brega ha toccato diversi punti, quali: la sanità (“Già oggi è un'eccellenza che mi auguro possa ulteriormente migliorare senza alcun cono d'ombra); la pillola Ru 486 (“È una questione etica sulla quale è giusto rispondere secondo coscienza”); sui precari del Co.re.com. (“Auspico una positiva soluzione del problema. Il Corecom è un nostro fiore all'occhiello riconosciuto addirittura dal Presidente della Repubblica”); il rapporto con la Chiesa umbra (“Confronto giusto e fondamentale. Interlocutore necessario per la crescita dell'Umbria”).

Rispetto al bilancio 2010 (22,609 milioni di euro) nel 2011 il Consiglio regionale prevede un bilancio di 21,447 milioni di euro, “con un risparmio – ha sottolineato il presidente Brega - di 1milione162mila euro”.

 

SCHEDA: ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO REGIONALE DELL'UMBRIA (IX LEGISLATURA18 MAGGIO - 21 DICEMBRE 2010)

Nel corso dei primi mesi di attività della IX legislatura l'Assemblea legislativa si è riunita 17 volte, approvando 12 leggi regionali, 11 atti amministrativi e 3 atti interni. Oltre a 4 ordini del giorno e 2 risoluzioni (sanità e stato dell'economia in Umbria).

4 sono stati gli atti transitati dall'Aula per il solo esame mentre durante le sedute di question-time sono state discusse 35 interrogazioni. A 7 interrogazioni è stata fornita risposta in commissione mentre 24 hanno ottenuto una risposta scritta.

Le Commissioni consiliari hanno espresso 6 pareri su atti di iniziativa della Giunta regionale e si sono riunite:

30 volte – di cui 8 audizioni (I Comm.) ,

30 volte – di cui 35 audizioni (II Comm.),

28 volte – di cui 10 audizioni (III Comm.),

2 volte (Comitato per la legislazione),

17 volte (Comitato monitoraggio e vigilanza),

3 volte (Comm. Statuto),

4 volte (Commissione di inchiesta sulle infiltrazioni criminali).

Due petizioni popolari sono state valutate dalle Commissioni competenti: Casa ex Cardinali di Tuoro e vendita terreni ex Camping a Scheggino.


Tra gli atti presentati in Consiglio regionale nel corso del 2010 ci sono: 34 progetti di legge: 7 di iniziativa della Giunta, 26 di iniziativa consiliare, 1 di iniziativa popolare.

Tra le leggi regionali discusse dall'Assemblea regionale troviamo:

la riduzione delle indennità dei consiglieri regionali, dei garanti e del consiglio del Corecom; l'istituzione della commissione per le riforme statutarie e della commissione di inchiesta sulle infiltrazioni mafiose; l'istituzione dell'azienda unica per l'edilizia residenziale pubblica; la modifica delle norme per la costruzione in zone sismiche; la modifica del Piano casa; la variazione del Piano degli indirizzi si studio delle scuole secondarie. RED/as

 

IMMAGINI DELLA CONFERENZA STAMPA A DISPOSIZIONE DELLE REDAZIONI NELL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO ONLINE DEL CONSIGLIO REGIONALE: HTTP://WWW.FLICKR.COM/PHOTOS/ACSONLINE

 

VIDEO INTEGRALE CONFERENZA http://www.consiglio.regione.umbria.it/informazione-e-partecipazione/archivio-speciali

 


 

Ultimo aggiornamento: 30/12/2010