COMUNICAZIONE: “UTILIZZARE LA LINGUA DEI SEGNI NEI SERVIZI INFORMATIVI REGIONALI E PER TRADURRE NELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA” - MOZIONE DI RICCI (RP)

Il consigliere Claudio Ricci (Rp) annuncia una mozione con cui propone alla Giunta regionale di “utilizzare la lingua dei segni nei servizi informativi regionali e per tradurre le sedute dell'Assemblea di Palazzo Cesaroni. Per Ricci “nell'ambito delle modifiche statutarie e regolamentari in esame nella specifica commissione dell'Assemblea Legislativa” andrebbe prevista “la possibilità che negli uffici della Regione Umbria si possa attivate, quando richiesto, la lingua dei segni".

Data:

29 Ott 2016 11:00

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(Acs) Perugia, 29 ottobre 2016 - Il consigliere Claudio Ricci (Rp) annuncia una mozione con cui propone alla Giunta regionale di “utilizzare la lingua dei segni (Lis) nei servizi informativi regionali e per tradurre le sedute dell'Assemblea di Palazzo Cesaroni”.

Secondo Ricci “la lingua dei segni sta assumendo valenze socio culturali di ampia importanza sino ad essere considerata un esperanto dei segni, utile non solo per attutire ogni barriera linguistica ma anche, più in generale, ampliare dialogo e reciprocità. Questo servizio, svolto da interpreti della lingua dai segni, potrebbe assume un carattere informativo, nei principali uffici pubblici della Regione Umbria (quando richiesto), nonché attivare l'interpretariato durante le sedute dell'Assemblea e negli ambiti principali di comunicazione istituzionale e stampa”.

Il consigliere di opposizione chiede infine di “inserire, nell'ambito delle modifiche statutarie e regolamentari, in corso di esame da parte della specifica commissione dell'Assemblea legislativa, la possibilità che nel quadro dei servizi informativi, negli uffici della Regione Umbria, si possa attivate la lingua dei segni". RED/mp

Ultimo aggiornamento: 02/11/2016