COMUNE PERUGIA: “I NOMINATI DALLA GIUNTA BOCCALI CON UNA FACCIA DI BRONZO SENZA PRECEDENTI, CONTINUANO A MANTENERE I LORO INCARICHI” - NOTA DI VALENTINO (FORZA ITALIA)

Il consigliere regionale Rocco Valentino (Forza Italia) interviene sulla questione riguardante le nomine del Comune di Perugia in enti vari. Secondo Valentino è “politicamente inaccettabile” che i “nominati dalla Giunta Boccali che poi hanno platealmente appoggiato il candidato Boccali e la sinistra”, continuino a rimanere ai loro posti.

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09 Mar 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 9 marzo 2015 - “Non faccio il Consigliere comunale  e qualcuno potrebbe dire che ciò di cui sto per parlare non è di mia competenza. Però, dopo vent'anni trascorsi nei banchi del Consiglio comunale di Perugia credo di conoscere abbastanza bene la “macchina” comunale per esprimere un giudizio”. Il consigliere regionale Rocco Valentino (Forza Italia) interviene sulla questione riguardante le nomine del Comune di Perugia in enti vari. “Voglio incentrare il mio intervento – spiega – circa la prerogativa che il sindaco di Perugia ha circa la nomina o la revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende, fondazioni  ed istituzioni. Tali nomine hanno durata temporale di un triennio salvo 'decadere', come specificato dall'articolo 6 del regolamento comunale, dalla carica al termine della consiliatura nella quale sono stati nominati o designati: i 'nominati' rimangono in carica in regime di 'prorogatio' fino al provvedimento di nomina del Sindaco all'inizio della consiliatura successiva”.

“Ora - prosegue Valentino- dato che le nomine dei rappresentanti del Comune di Perugia negli organismi di competenza dell'Ente sono state fatte tutte dalla Giunta Boccali e sono in scadenza tra il corrente anno e il 2016, stiamo assistendo ad una vicenda che definire grottesca ed irreale è dire poco. Mentre correttamente alcuni dei 'nominati' dalla precedente Giunta di sinistra hanno rimesso nelle mani del neo Sindaco Romizi le proprie nomine (così come altrettanto correttamente hanno fatto i rappresentanti della Provincia di Perugia all'indomani della soppressione dell'Ente),  'altri', con una faccia di bronzo senza precedenti, continuano imperterriti a mantenere il loro 'lato B' sulla poltrona che, al contrario, dovrebbe essere occupata da soggetti di riferimento e di fiducia del Sindaco Romizi e non più di Boccali”.

Valentino si rivolge a “quelle 'facce di bronzo' che dovrebbero rappresentare il sindaco di centro- destra Romizi presso enti, aziende, fondazioni  ed istituzioni sono le stesse che in occasione delle elezioni comunali (che hanno poi portato alla sconfitta di Boccali) avevano orgogliosamente espresso e manifestato pubblicamente il proprio appoggio al candidato della sinistra. E sono sempre le stesse 'facce di bronzo' che, ancor prima delle elezioni, avevano firmato il manifesto di appoggio a Boccali  'da sinistra per Perugia'  in occasione delle primarie del PD”.

Secondo l'esponente di Forza Italia “appare evidente anche agli occhi dei profani come la qual cosa sia politicamente ed eticamente scorretta ed inaccettabile: dette 'figure' non possono continuare a rappresentare il sindaco e l'intera amministrazione comunale nei relativi organismi di competenza, tanto più se il loro agire e diametralmente opposto alle intenzioni del nuovo governo cittadino. Ribadisco: è politicamente inaccettabile il fatto che questi 'signori', che hanno platealmente appoggiato Boccali e la sinistra, continuino imperterriti a fare i loro giochini in nome della coalizione contro la quale si sono battuti. Hanno sposato al causa di Boccali? Risulterebbe allora gradito un loro sussulto di dignità: devono dimettersi! E' arrivata l'ora – conclude Valentino- di dire basta ai riciclati, tanto più se contraddistinti da una faccia di bronzo senza eguali di cui pare non si vergognino minimamente. Tornino alle loro occupazioni e lascino gli incarichi di cui non sono più titolari”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 10/03/2015