(Acs) Perugia, 16 aprile 2013 – Prosegue l'attività della Commissione “Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari” che, in questa fase della propria attività, ha come punto centrale di discussione l'elaborazione della nuova legge elettorale regionale. Nella seduta odierna il presidente Andrea Smacchi ha messo a disposizione dei commissari una documentazione elaborata dal Servizio Assistenza giuridica del Consiglio regionale per avere un quadro conoscitivo dell'esistente, come indicato nella precedente riunione della Commissione. Si tratta di una raccolta ragionata del quadro normativo nazionale e delle leggi elettorali vigenti nelle altre Regioni, e di alcune ipotesi di studio sulla doppia candidatura di genere, sulla determinazione del premio di maggioranza e sulla definizione territoriale dei collegi elettorali e delle circoscrizioni elettorali dell'Umbria.
“La Commissione, nella sua autonomia – ha spiegato a margine della riunione il presidente Smacchi -, elaborerà quindi una proposta di legge elettorale che sia quanto più aderente alle esigenze di funzionalità istituzionale e di rappresentatività sia territoriale che politica. I soli vincoli, o meglio, punti di riferimento che dovremo seguire – ha concluso - sono quelli contenuti nella legge '165/2004' (Disposizioni di attuazione dell’articolo 122, primo comma, della Costituzione). La nostra legge dovrà quindi garantire: stabilità; adeguata rappresentanza della minoranza; contestualità dell'elezione del presidente della Giunta e del Consiglio, a meno che non si scelga una diversa forma di governo, attraverso una modifica statutaria; realizzazione della parità uomo-donna”. TB/
