Commissione speciale sull’attuazione del Pnrr Missione 6: Salute
Nella riunione odierna audizione del dirigente regionale, Francesco Zepparelli e dell’assessora Simona Meloni
20 Feb 2026 13:57
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(Acs) Perugia, 20 febbraio 2026 - Si è riunita questa mattina la Commissione speciale sull’attuazione del Pnrr Missione 6: Salute, presieduta dal consigliere regionale Stefano Lisci, per fare il punto della situazione degli interventi, con l’audizione del dirigente della Regione Umbria Francesco Zepparelli e dell’assessora regionale Simona Meloni.
In una nota della presidenza della Commissione viene sottolineato che: Secondo i dati forniti dagli uffici, attualmente risultano conclusi 9 interventi su altrettante Case della comunità (Nocera Umbra, Fabro, Terni, Magione, Spoleto, Perugia Ponte San Giovanni, Todi, Umbertide, Trevi); altri 9 interventi, invece, procedono con garanzia di operatività entro maggio 2026 (Panicale, Marsciano, Bastia Umbra, Città di Castello, Norcia, Orvieto, Amelia, Montefalco, Cascia). Infine, per due interventi con criticità che prevedono lo sforamento del target (per la casa della comunità di Narni la data prevista dell’operatività è il 30 settembre 2026, per quella di Monteluce il 31 agosto 2027), sono stati attivati altrettanti interventi in overbooking, vale a dire Trevi e Tavernelle.
Per quanto riguarda gli Ospedali di Comunità, è già operativo quello di Perugia (ex Grocco), mentre tre interventi procedono garantendo l’operatività a fine maggio (Montefalco, Orvieto, Terni). Rimane la criticità di Umbertide, per cui si prevede lo sforamento del target ed è stato attivato in overbooking l’Ospedale di Comunità di Marsciano (operatività prevista per quest’ultimo a maggio).
Sul fronte dell’edilizia sanitaria, in merito ai posti letto di terapia intensiva e semintensiva e riorganizzazione dei pronto soccorso, gli interventi sono partiti in ritardo per ragioni tecniche, amministrative e finanziarie, ma finora sono stati collaudati 13 posti letto di terapia intensiva su 58 previsti, 14 di semintensiva su 62. Tutti i progetti rispettano comunque la scadenza del 31 maggio 2026, tranne, come noto da tempo, il pronto soccorso di Foligno che terminerà i lavori a ottobre 2027, oltre il target europeo. Sul miglioramento degli ospedali, è stato dato avvio dei lavori sia per Terni che per Orvieto, con in linea con i rispettivi cronoprogrammi.
‘Disco verde’ per quanto riguarda la telemedicina, con il raggiungimento del target intermedio di almeno 3.698 pazienti cronici. Target raggiunto anche per la digitalizzazione degli ospedali Dea di primo e secondo livello. Raggiunti anche gli obiettivi per quanto riguarda il fascicolo sanitario elettronico, con il miglioramento degli indicatori di utilizzo. Per quanto riguarda la formazione, è stata completata quella relativa a tutti i medici di medicina generale, mentre è stata avviata per il personale sanitario.
Grandi apparecchiature sanitarie: su 47 previste ne sono state consegnate 45, di cui 40 collaudate. Per le rimanenti è prevista la dichiarazione di operatività entro fine marzo. Superato il target per l’assistenza domiciliare integrata, con la presa in carico di 30.822 over 65 assistiti rispetto ai 22.085 attesi. In merito ai corsi di formazione in infezioni ospedaliere, sono stati raggiunti 4.161 corsisti formati, su 4.385 previsti per il raggiungimento del target, ma con uno scostamento per quanto riguarda l’azienda ospedaliera di Perugia e l’Usl 2; per questo il Servizio regionale competente ha già avviato le necessarie azioni di supporto e monitoraggio.
“Nel corso del tempo abbiamo istituito un tavolo tecnico - ha spiegato l’assessora regionale Simona Meloni - in vista dell’approssimarsi dei target, anche per gestire al meglio le criticità emerse su Umbertide e Monteluce, con alcuni interventi che stiamo sanando con degli overbooking. L’obiettivo è quello di costruire una sanità di prossimità, e quella del Pnrr è sicuramente un’occasione unica per la nostra regione”.
“Come Commissione speciale per l’attuazione del Pnrr Salute – è il commento del presidente Stefano Lisci – continueremo a monitorare le criticità esistenti e il rispetto dei tempi. Si è fatto comunque un lavoro molto importante, come spiegato dagli uffici: ad esempio per quanto riguarda le Case della Comunità, il target ne prevedeva 17, ma garantiremo, entro il 31 maggio, l’operatività di 18 strutture, una in più del previsto. Per quanto riguarda Narni e Monteluce, pur sforando il target, proseguiranno comunque i lavori. Sono molto soddisfatto dell’andamento dei vari ambiti di intervento, visto che siamo comunque in linea con la media nazionale e in alcuni casi anche con tempi migliori. Ringrazio personalmente l'assessore Meloni, i direttori regionali Paggi e Donetti e il dirigente Zepparelli per il grande lavoro svolto". RED/as
