Commissione speciale Pnrr, stato di attuazione degli interventi: “Raggiunti tutti i target con scadenza 30 giugno”

L’organismo presieduto dal consigliere Stefano Lisci ha fatto il punto nella riunione odierna con l’assessora regionale Simona Meloni e la direttrice regionale Sanità e Welfare, Daniela Donetti

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29 Lug 2026 16:07

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(Acs) Perugia, 29 luglio 2026 - La Commissione speciale sull’attuazione del Pnrr Missione 6: Salute, presieduta dal consigliere regionale Stefano Lisci, si è riunita oggi per fare il punto sullo stato di attuazione degli interventi alla luce delle scadenze dei target del 30 giugno, con l’audizione del responsabile del servizio coordinamento Pnrr della Regione Umbria, ingegner Francesco Zepparelli, alla presenza dell’assessora regionale Simona Meloni e della direttrice regionale a Sanità e welfare Daniela Donetti. Presenti all’audizione anche l’architetto Evelina Autiello della Direzione salute e i funzionari Eleonora Simonetti e Matteo Santi.

 

“La Commissione – ha evidenziato il presidente Lisci – ha preso atto del raggiungimento di tutti i target entro la scadenza del 30 giugno e in molti casi con risultati maggiori rispetto agli obiettivi previsti. Sono 18 le Case della comunità attivate, il target minimo era di 17, a cui si aggiungeranno in futuro quella di Narni, completamento previsto a settembre 2026, e di Monteluce; per quest’ultima il 15 luglio sono stati formalmente consegnati i lavori alla ditta subentrata nell’ambito della convenzione con Invitalia, con completamento previsto ad agosto 2027. Per quanto riguarda gli Ospedali di comunità, ne sono stati attivati 5 come previsto dal target, mentre per quello di Umbertide la previsione di completamento è sempre per agosto 2027. Conseguito il target anche per l’operatività delle 9 Centrali operative territoriali (Cot) che hanno la funzione di raccordare i diversi servizi e professionisti della salute, garantendo la continuità, la sicurezza e la tracciabilità della presa in carico del paziente”.

 

Tra gli altri dati emersi nella riunione odierna, Collaudati i due importanti interventi di messa in sicurezza (per un totale di quasi 8,7 milioni di euro) degli ospedali di Terni e di Orvieto, mentre altri 38 milioni di euro sono serviti per i lavori su 7 pronti soccorso (Spoleto, Orvieto, Gubbio, Città di Castello, Terni e Perugia, mentre Foligno li terminerà a ottobre 2027 oltre il target europeo) e per l’ampliamento di 120 posti letto di terapia intensiva e semintensiva nei vari presidi ospedalieri dell’Umbria.

 

La telemedicina ha consentito di trattare 9.755 pazienti, superando la soglia Agenas e registrando una performance superiore al 250% del valore atteso, con un finanziamento di 16,4 milioni di euro. Altri 19,4 milioni di euro sono stati impiegati per la digitalizzazione dei 7 DEA, rendendo interoperabili i dati clinici dei pazienti migliorando l’erogazione delle cure in particolare per quanto riguarda la diagnostica per immagini, l’immunotrasfusionale, l’anatomia patologica e digital pathology, i laboratori analisi e la middleware repository.

 

Target raggiunto anche per il Fascicolo sanitario elettronico, con un finanziamento di 4,5 milioni di euro, tema che sarà oggetto di una ulteriore seduta della Commissione speciale.

 

Target ampiamente superato per quanto riguarda l’assistenza domiciliare (Adi): a fronte di 22.085 pazienti over 65 da prendere in carico, ne sono stati raggiunti 30.882; per questo ambito il finanziamento è stato di 75 milioni di euro.

 

Ben 47, poi, sono state le grandi apparecchiature sanitarie acquistate per un totale di quasi 16 milioni di euro (il target minimo era di 43): 3 Tac, 2 risonanze magnetiche, 1 acceleratore lineare, 23 sistemi radiologici fissi, 2 angiografi, 1 mammografia, 1 pet/tac, 14 ecotomografi.

 

“Ringrazio per questo - ha aggiunto Lisci - la grande attività svolta in sinergia dagli uffici regionali del Servizio Pnrr e della Direzione regionale alla sanità. Un ringraziamento particolare all’assessora Meloni per l’impegno profuso e alla direttrice Donetti per le puntuali delucidazioni date oggi e la disponibilità per una nuova audizione, dove fornirà ulteriori elementi relativi al Fascicolo sanitario elettronico. La Commissione speciale da me presieduta ora sarà impegnata nel monitorare le rendicontazioni ma soprattutto l’effettiva funzionalità delle varie componenti della Missione 6, a partire da Case e Ospedali di comunità e dal Fascicolo sanitario elettronico, visto anche il grande investimento pubblico che è stato fatto dal Pnrr Salute, pari a 235 milioni di euro per 151 progetti. Voglio sottolineare il grande clima di collaborazione costante con i commissari, e in particolare con il vicepresidente Nilo Arcudi, con il quale ho costantemente condiviso il percorso e le priorità della Commissione”.

 

“La Missione 6 del Pnrr – ha ricordato l’assessora Meloni durante la seduta della commissione – assorbe oltre la metà dei fondi totali del Pnrr in Umbria. Ora siamo chiamati ad essere valutati su due livelli, la capacità di spesa che abbiamo avuto e capire se quei progetti erano i progetti giusti per la nostra regione. Con i tempi stretti dati dall’Unione europea, abbiamo cercato di fare un lavoro di monitoraggio serrato, che ci ha consentito di non arenarci quando abbiamo trovato delle difficoltà importanti come quelle sulle case di comunità, riuscendo ad arrivare oggi al raggiungimento pieno del 100% degli obiettivi”. RED/PG

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026