In Commissione speciale Pnrr l’evoluzione del Fascicolo sanitario elettronico
Nell'organismo presieduto da Stefano Lisci audizione della direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti
29 Ott 2026 14:29
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(Acs) Perugia, 29 ottobre 2026 - L’evoluzione del Fascicolo sanitario elettronico è stata al centro della riunione odierna della Commissione speciale per l’attuazione del Pnrr Missione 6 Salute, presieduta dal consigliere Stefano Lisci, che ha visto l’audizione della direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti e dell’ingegner Alessio Cicioni, nuovo dirigente del Servizio sanità digitale e innovazione della Regione Umbria.
Il progetto FSE 2.0 ha previsto un finanziamento complessivo di circa 8,7 milioni, di cui circa 4,5 per il potenziamento dell’infrastruttura digitale e oltre 4,1 per l’incremento delle competenze digitali, il 25% per attività di comunicazione e il 75% di formazione. Come già emerso in una precedente seduta della Commissione speciale, il target finale è stato raggiunto e ampiamente superato per tutti gli indicatori previsti; in particolare il numero di documenti indicizzati rispetto alle prestazioni erogate ha raggiunto il 99,3%, mentre i medici di medicina generale che alimentano il FSE sono il 99,2%.
Attualmente, nel Fascicolo sanitario elettronico sono presenti le seguente tipologie documentali: lettera di dimissione ospedaliera, erogazione di prestazioni di assistenza specialistica, profilo sanitario sintetico, prescrizione farmaceutica, prescrizione specialistica, verbale pronto soccorso, referto di radiologia, certificato vaccinale, scheda singola vaccinazione, referto di laboratorio, taccuino personale dell’assistito, erogazione farmaci a carico del sistema sanitario nazionale e non, referto di specialistica ambulatoriale. Inoltre, la Regione sta lavorando per aggiungere altra documentazione non prevista, come la lettera di invito per gli screening, vaccinazione e altri percorsi di prevenzione, ma anche la cartella clinica. Un aspetto che si sta affrontando in questi giorni, poi, è quello dei referti di anatomia patologica, che riguarda pazienti oncologici e dunque va preso in carico prima dal professionista di riferimento, che prima deve accompagnare l’utente in un percorso di comprensione. L’evoluzione del Fascicolo sanitario elettronico prevede anche l’integrazione con i documenti delle strutture private accreditate. Nel solo periodo tra il primo e il 16 settembre, 19 strutture private hanno inviato 9.461 documenti. Infine, si sta lavorando ad una nuova interfaccia grafica per gli utenti che preveda appunto l’implementazione dei servizi.
“Ringrazio la dottoressa Donetti e tutti i suoi uffici – ha detto il presidente della Commissione speciale, Stefano Lisci – per l’aggiornamento fornitoci in merito al Fascicolo sanitario elettronico anche a seguito delle sollecitazioni di alcuni consiglieri e la disponibilità ad illustrare in futuro lo stato di avanzamento di alcune novità annunciate oggi. Voglio esprimere un plauso alla possibilità inserita nel FSE di delegare un altro soggetto alla consultazione, un fattore importante soprattutto nei confronti delle persone anziane e fragili. La Commissione speciale Pnrr proseguirà nelle prossime settimane – ha concluso Lisci – la sua attività di verifica dell’attuazione degli interventi della Missione 6 attraverso una nuova audizione dei direttori generali delle aziende sanitarie locali e poi con il sopralluogo nelle Case e negli Ospedali di comunità, a partire da quella di Monteluce”. RED/PG
