(Acs) Perugia, 12 aprile 2018 – Il ‘Comitato per il controllo e la valutazione’ dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduto da Marco Squarta, si è riunito oggi a Palazzo Cesaroni per proseguire i lavori sull’analisi delle clausole valutative. Inoltre nella seduta odierna è stata chiesta l’attivazione del Comitato su altri tre temi: la questione Trasimeno, le relazioni annuali di Sviluppumbria e la legge 22/2008 sulle acque minerali.
Durante la seduta, gli uffici dell’Assemblea legislativa hanno illustrato un documento riepilogativo delle relazioni inviate dalla Giunta regionale in risposta agli articoli di clausole valutative contenuti nelle leggi regionali, aggiornato a marzo 2018. Nel 2017, sulle 37 leggi contenenti una clausola valutativa, sono state inviate 18 relazioni, un numero rilevante rispetto agli anni precedenti; per 4 leggi non sono state inviate tutte le relazioni, 10 mancano totalmente di relazioni, mentre 5 leggi prevedono relazioni i cui tempi di invio non sono ancora scaduti. Il Comitato ha stabilito di inviare il report ai presidenti delle Commissioni consiliari che possono chiedere l’invio delle relazioni mancanti alla Giunta regionale.
Si è deciso poi, su richiesta del presidente Squarta, di chiedere l’attivazione del Comitato sulla ‘questione Trasimeno’, chiedendo di svolgere accertamenti sull’effettiva disponibilità di 15 milioni di euro di risorse comunitarie destinati alle azioni previste dall’Investimento territoriale integrato (Iti), così da conoscere cosa stia bloccando l’impegno di circa 9 milioni di euro. Inoltre il Comitato verrà attivato su altri due temi: sul mancato invio all’Assemblea legislativa delle relazioni annuali da parte di Sviluppumbria, come richiesto da Maria Grazia Carbonari (M5S); mentre su richiesta del presidente della Seconda Commissione, Eros Brega, il Comitato dovrà verificare gli adempimenti previsti dalla legge regionale 22/2008 ‘Norme per la ricerca, la coltivazione e l’utilizzo delle acque minerali, naturali, di sorgente e termali’. DMB/