CNOS-FAP “DON BOSCO”: “L’ASSESSORE CASCIARI SI OCCUPI DI QUESTO CENTRO CHE CURA LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DI TANTI GIOVANI” – NOTA ROSI (PDL)
10 Feb 2011 00:00
1 minuto, 11 secondi
(Acs) Perugia 10 febbraio 2011 - “Assessore Casciari, si occupi della scuola Don Bosco di Perugia, nello specifico del Cnos-Fap che cura la formazione professionale di tanti giovani e che costituisce una risposta alle esigenze delle famiglie che hanno ragazzi che non vogliono fare un percorso di studi umanistico-scientifici, ma preferiscono uno strumento concreto per professionalizzarsi”. Il consigliere regionale del Pdl, Maria Rosi si rivolge all’assessore regionale all’istruzione Carla Casciari e spiega che “oggi una delle cause maggiori di disoccupazione è determinata dalla non professionalizzazione e dal non avere competenze specifiche. La realtà economica e sociale odierna– aggiunge – evidenzia la necessità delle scuole di formazione, e chi governa l’Umbria ha il dovere di proporre un’offerta formativa che vada in tal senso, che sia una chiara risposta alle esigenze dei nostri giovani”.
Rivolta all’assessore regionale all’istruzione, Maria Rosi dice che “non è più accettabile, nel 2011, pensare di valorizzare un’offerta formativa ‘monocolore’ solo perché l'ideologia partitica ce lo impone. Credo quindi – spiega - che sia arrivato il momento, soprattutto su certe tematiche delicate come la formazione dei ragazzi, di fare dei tavoli di concertazione in cui ricercare le soluzioni migliori”.
Secondo Rosi gli amministratori oggi “devono essere in grado di lasciar da parte la ‘politica’ per prendere decisioni da manager: anche in Umbria dobbiamo sganciarci dalla formazione di stampo sessantottino, oggi fallimentare. Occorre fare una ‘rivoluzione culturale seria’ per dare nuove prospettive lavorative ai nostri giovani. Sono sicura – conclude Maria Rosi - che l'assessore Casciari avrà il coraggio di difendere chi vuole avere un'istruzione professionale dando così una nuova prospettiva ai nostri giovani”. RED/
