(Acs) 1 giugno 2013 - “Le Regioni devono aiutare i giovani, vale a dire le classi dirigenti del futuro, a capire cosa succede al di fuori dei propri confini, per permettergli di avere un ruolo attivo nella costruzione degli Stati Uniti d'Europa. Per questo abbiamo dato la possibilità a cento ragazzi delle scuole umbre di avere un confronto costruttivo su questi temi partecipando direttamente sia nella sede di Strasburgo che a Bruxelles. Ci crediamo al punto che siamo riusciti a finanziare, per l'anno prossimo, la partecipazione di trecento ragazzi a questa iniziativa”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, intervenendo al convegno “I nuovi cantieri della cittadinanza europea. I giovani raccontano l'Europa”, capitolo conclusivo del Progetto “Porte aperte verso l'Europa”, svoltosi stamani al Centro congressi della Camera di Commercio di Perugia.
“Oggi l'Europa soffre di due grandi mali – ha detto il parlamentare europeo onorevole Silvia Costa- uno è il deficit di democrazia, poiché manca una costruzione dal basso della consapevolezza della cittadinanza europea, l'altro è che si sente parlare soltanto di misure 'necessarie' , di rigore, e non della reale costruzione degli Stati Uniti d'Europa, di una autentica identità collettiva. Senza una dimensione sociale non c'è un futuro, perché l'altra faccia di un organismo simile è quella della solidarietà. Quindi siamo di fronte a un bivio e si deve, anche con l'aiuto dei ragazzi, come qui oggi, costruire un altro modo di pensare l'Europa”.
Nel convegno sono intervenuti: il giudice della Corte d'Appello di Perugia Claudia Matteini, i partners del Consiglio regionale nell'iniziativa, ovvero la Scuola umbra di amministrazione pubblica, con l'amministratore unico, Alberto Naticchioni, e l'Ufficio scolastico regionale, rappresentato da Ada Girolamini. Sono intervenuti anche Pier Virgilio Dastoli (consigliere presso la Direzione generale comunicazione della Commissione europea), Anna Butteroni (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori) e Paola Lanari (consigliere Eures, Regione Umbria). Simonetta Silvestri (Dirigente del Servizio Corecom) e Davide Ficola (referente del Seu-Servizio Europa) hanno curato la presentazione dei prodotti di comunicazione, gli “Euro blog”, realizzati dai ragazzi.
IL PROGETTO “PORTE APERTE VERSO L'EUROPA”
Promosso e finanziato dal Consiglio regionale dell'Umbria, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale e in collaborazione con la Scuola di Amministrazione Pubblica, Servizio Europa, il progetto si è concretizzato in seminari di studio nelle scuole aderenti al progetto, anche in modalità e-learning, nella produzione di un euro-blog e si è concluso con la visita di 100 i ragazzi tra i 16 e 17 anni alle istituzioni europee a Bruxelles, durante la giornata celebrativa della festa dell'Europa.
Nei blog realizzati dagli studenti, con il loro stile comunicativo, sono stati caricati contenuti multimediali (video, immagini, musica), interviste e reportage, sviluppando temi come: la figura di San Benedetto e l'Europa, la droga e la legislazione europea, dall'intolleranza all'accoglienza il lavoro, la condizione femminile, i diritti dei minori, la povertà, l'ambiente.
I ragazzi coinvolti hanno dimostrato di saper interpretare al meglio il concetto di cittadinanza europea, al termine del percorso che ha visto la realizzazione di seminari formativi tenuti nelle scuole da esperti tra cui magistrati che hanno approfondito la legislazione nazionale ed europea.
Il progetto “Porte aperte verso l'Europa” si inquadra nell'ambito delle linee di indirizzo stabilite dal Parlamento europeo e dal Consiglio d'Europa indicate nel programma d'azione 2007-2013 “Europa per i cittadini”, finalizzato alla promozione della cittadinanza attiva ed ai principi dichiarati nella carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. La Commissione europea, inoltre, ha proposto il 2013 quale “Anno europeo dei cittadini”, a 20 anni (Trattato di Maastricht–novembre 1993) dall'istituzione della cittadinanza dell'Unione. L'obiettivo di fondo del progetto è di formare studenti e docenti sulle tematiche dell'integrazione europea.
Questi gli istituti scolastici che hanno aderito e i professori referenti per il progetto: Itas “G. Bruno” (Perugia - Sargentini Patrizia), Ipsia “Cavour - Marconi” (Perugia - Vania Battistoni); IIs “Bonghi - M. Polo” (Bastia Umbra - Rosalba Bruno); IIs “Battaglia” (Norcia - Giuseppina Perla); Itis “A. Volta” (Perugia - Lorena Pini); Liceo Convitto (Assisi - Sara Gonnellini); Isis “Ciuffelli” (Todi - Walter Bianchini); IIs “L. Da Vinci” (Umbertide - Roselletti Brigitta); Liceo Statale “Pieralli” (Perugia - Carla Corabi); Istituto Magistrale “Angeloni” (Terni - Maurizio Quadrini). MP/PG
FOTO ACS disponibili per le redazioni:
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