“Chirurgia paralizzata, è un fallimento gestionale. Difendiamo la sanità della Media Valle del Tevere”
Interrogazione di Nilo Arcudi (Tp-Uc) sull’ospedale di Pantalla
30 Apr 2026 10:29
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(Acs) Perugia, 30 aprile 2026 - “Siamo di fronte a un ulteriore indebolimento del servizio di fatto: la sanità nella Media Valle del Tevere è ostaggio di una gestione fallimentare che ha svuotato l'ospedale di Pantalla delle sue funzioni vitali. Non accetteremo che un presidio strategico venga smantellato per inerzia o per una mancanza di visione che penalizza i cittadini”. Così Nilo Arcudi (Tp-Uc) annuncia un’interrogazione urgente alla presidente della Giunta “dopo l'ammissione ufficiale, da parte della USL Umbria 1, dell’impossibilità di programmare nuove sedute operatorie a Pantalla per carenza di anestesisti e personale di sala”.
“È inaccettabile – spiega Arcudi - che si giustifichi il blocco della chirurgia con la mancanza di personale. Pensionamenti e trasferimenti non sono eventi imprevisti, ma dinamiche che un management efficiente deve saper programmare. Qui siamo di fronte a una responsabilità chiara dei vertici gestionali: l’attuale strategia ha drenato risorse e professionalità dal territorio, portando a una paralisi operativa che lede il diritto alla salute e mette a rischio la tenuta dei Livelli essenziali di assistenza (LEA). Chiedo quindi di: fare chiarezza sulle colpe dietro la mancata copertura dei turni e verificare se l'inerzia configuri un'ipotesi di interruzione di pubblico servizio; ripristinare una reale dignità di programmazione per il presidio della Media Valle del Tevere, garantendo che la struttura torni a operare a pieno regime; redigere un piano di rilancio strutturale che non sia l'ennesimo rinvio a piani sanitari futuri, ma che veda il coinvolgimento dei medici di medicina generale, degli operatori sanitari e delle istituzioni locali, a partire dall'Osservatorio del Comune di Deruta. L’ospedale di Pantalla – conclude il consigliere di opposizione - deve tornare al centro delle politiche sanitarie locali. Chiediamo alla Giunta un impegno solenne e un calendario preciso per il ripristino delle sedute operatorie. Difenderemo con ogni mezzo la dignità dei pazienti e del personale sanitario che in questi anni ha lavorato in condizioni di estrema precarietà”. RED/mp
