CENTRO 'BUFALINI': “INVITO BACCHETTA A MAGGIORE SOBRIETA' E A NON NASCONDERE LE SUE INCAPACITA' AMMINISTRATIVE” - DOTTORINI (IDV) REPLICA ALLE “STRAVAGANTI AFFERMAZIONI” DEL SINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO

Prosegue la polemica tra il capogruppo regionale dell'Italia dei valori, Oliviero Dottorini e il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta sulla vicenda relativa al Centro di formazione 'Bufalini'. Dottorini, rispondendo ad una dichiarazione pubblicata oggi su umbria24.it, invita il primo cittadino tifernate “ad avanzare proposte costruttive, viceversa, se vuole la rissa, rivolga altrove le sue bizzarre affermazioni”. Dottorini assicura comunque “il massimo impegno per trovare una soluzione che salvaguardi la dignità del Centro Bufalini”.

Data:

07 Lug 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 7 luglio 2011 - “Invito sommessamente il sindaco Bacchetta a maggiore sobrietà istituzionale. La carica che ricopre dovrebbe suggerirgli capacità di affrontare e risolvere i problemi, non di giocare allo scaricabarile. Se ha qualcosa da proporre per Città di Castello, lo incontreremo con autentica disponibilità. Se vuole coinvolgerci in una rissa tesa a camuffare le sue incapacità amministrative, lo invitiamo a rivolgere altrove le sue bizzarre esternazioni”. Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, commenta così quelle che definisce “stravaganti affermazioni” del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta in merito al 'Centro Bufalini', contenute in una dichiarazione pubblicata oggi sul sito: www.umbria24.it


 

Conosciamo le difficoltà di Bacchetta a rispondere alle tante richieste che giungono all'indomani della sua elezione, - osserva Dottorini - così come non ci stupisce la sua incapacità di affrontare i problemi senza subalternità rispetto alle politiche regionali. Del resto – continua il capogruppo dell'Idv - il capitolo formazione è indubbiamente una delle tante inadempienze che caratterizzano la sua pluriennale gestione amministrativa. Tuttavia, se intende unirsi a noi nella battaglia per non cedere i corsi di Villa Montesca o per non svendere l'ex Ospedale al nuovo sostenitore della Giunta, Polidori, sarà il benvenuto. Quanto alla Scuola Bufalini, - va avanti Dottorini - ci pare che abbia già perduto l'occasione per intervenire concretamente e proficuamente. In ogni caso, - conclude - che ci sia questo incontro o meno, noi ci impegneremo con tutte le nostre energie per trovare una soluzione che salvaguardi la dignità del Centro Bufalini”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 07/07/2011