CENTRALCOM: “TONI ARROGANTI E POCO RISPETTO ISTITUZIONALE NELLE RISPOSTE DI PAPARELLI A CALABRESE” - MONACELLI (UDC) SULLA POLEMICA TRA ASSESSORI DI REGIONE E COMUNE DI PERUGIA

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01 Dic 2014 00:00

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(Acs) Perugia, 1 dicembre 2014 - “Le risposte dell'assessore regionale Fabio Paparelli all'assessore del Comune di Perugia Francesco Calabrese sulla vicenda Centralcom si distinguono per i toni arroganti e per lo scarso rispetto istituzionale”. Lo afferma il capogruppo Udc all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Sandra Monacelli.

“Al di là di tutte le questioni tecniche – osserva Monacelli - la realtà è quella di una Giunta che non tollera il dissenso e che non accetta proposte che non siano omologate alle proprie visioni. Lo evidenzia l'atteggiamento spocchioso mostrato nella circostanza dall'assessore Paparelli, unito alla mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni locali. Senza tanti giri di parole – aggiunge - il nodo della questione è il mantenimento, da parte della Giunta, del controllo di società che da sempre garantiscono il consenso elettorale, magari facendo ricadere una buona parte dei loro costi sui Comuni e impedendo anche a questi ultimi di sviluppare una loro politica a favore dei propri cittadini. Non dunque la costruzione di autostrade della comunicazione, ma una ben più miope capacità di sviluppo tecnologico attraverso controllate strutture politiche: è questo ciò che turba i sonni dell'assessore Paparelli. Questo approccio – conclude - è il vero problema e da sempre è il più grande ostacolo allo sviluppo dell'Umbria”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 01/12/2014