CELEBRAZIONI CENTENARIO BURRI: “BEN VENGANO I DISEGNI DI LEGGE MA OCCORRONO CONCRETEZZA, RISORSE E SOPRATTUTTO SOGGETTI NUOVI” – LIGNANI (PDL) SULLA PROPOSTA LEGISLATIVA PARLAMENTARE BIPARTISAN

Il consigliere regionale del PdL, Andrea Lignani Marchesani commenta, in una nota, l'iniziativa legislativa parlamentare bipartisan legata alle celebrazioni del 2015, in occasione del primo centenario della nascita dell'artista tifernate Alberto Burri. Nel definire il disegno di legge “una possibilità di futuro sviluppo turistico e un doveroso omaggio all'uomo Burri”, Lignani evidenzia tuttavia come “molti dei proponenti sono completamente all'oscuro della rigidità e della chiusura con cui la figura di Burri è gestita, con le Istituzioni che devono fare da valletti a decisioni prese da pochi e senza alcuna partecipazione pubblica. I risultati, profondamente negativi, sono sotto gli occhi di tutti. Per promuovere un territorio ed un'artista – spiega Lignani - ci vogliono fondi e concretezza e non le semplici dichiarazioni di intenti di cui è composto l'articolato della proposta legislativa”.

Data:

24 Ago 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 24 agosto 2012 - “Sicuramente i proponenti del disegno di legge saranno stati mossi dalle più nobili intenzioni; celebrare uno dei grandi Maestri della cultura del Novecento è non solo una possibilità di futuro sviluppo turistico, ma anche un doveroso omaggio all'uomo Alberto Burri che ha saputo imporsi all'opinione pubblica nazionale ed internazionale nonostante una testimonianza ed una coerenza di vita non conformista e politicamente scorretta”. Così il consigliere regionale del PdL, Andrea Lignani Marchesani commenta la proposta legislativa parlamentare bipartisan (firmata, tra gli altri, dai deputati umbri) legata alle celebrazioni del 2015, in occasione del primo centenario della nascita dell'artista tifernate.

 

Per Lignani Marchesani, però, “molti dei proponenti sono completamente all'oscuro della rigidità e della chiusura con cui la figura di Burri è gestita, con le Istituzioni che devono fare da valletti a decisioni prese da pochi e senza alcuna partecipazione pubblica. I risultati, profondamente negativi, sono sotto gli occhi di tutti. Ben venga, dunque – rimarca il consigliere regionale - un disegno di legge, ma per promuovere un territorio ed un'artista ci vogliono fondi e concretezza e non le semplici dichiarazioni di intenti di cui è composto l'articolato. Intenti – spiega - che lasciano il tempo che trovano, se poi la città, il territorio e Burri stesso sono dimenticati dalla promozione regionale come testimonia il depliant della Regione Umbria distribuito a Casa Italia a Londra. Occorrono sicuramente soggetti diversi e non la stessa litania dei soliti noti che si interscambiano nelle nomine dei diversi Enti”.
 

Lignani Marchesani si dice convinto che “se su Burri continueranno ad insistere gli stessi soggetti, che già in sede di conferenza stampa hanno dichiarato di fatto di avere sin da ora le idee chiare su come gestire l'anniversario (ben inteso con i soldi pubblici), nulla cambierà ed il centenario servirà solo a perpetuare il distacco tra la città e chi gestisce la figura del maestro. Si cominci a battere un colpo l'anno prossimo – suggerisce l'esponente regionale del centro destra -, con la scadenza del CdA della Fondazione, le Istituzioni preposte nominino soggetti differenti che provvedano a rendere trasparenti i bilanci. Senza trasparenza, infatti - conclude Lignani Marchesani -, difficilmente si reperiranno fondi da mecenati privati che in tempi di vacche magre sono gli unici che possono finanziare adeguate celebrazioni”. RED/as


 

Ultimo aggiornamento: 24/08/2012