“Celebrazione del Giorno del Ricordo”
La Prima commissione ha approvato una proposta di risoluzione. Sono state inoltre discusse la proposta di legge “Istituzione del garante regionale dei diritti delle persone anziane” e la mozione “Esenzione del superbollo per auto ibride”
26 Gen 2026 13:29
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(Acs) Perugia, 26 gennaio 2026 – La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, ha approvato, con 5 voti favorevoli della maggioranza e 3 contrari della minoranza, la proposta di risoluzione “Celebrazione del Giorno del Ricordo”. Relatori in Aula saranno Francesco Filipponi (Pd) e Laura Pernazza (FI). Inoltre è stata illustrata la proposta di legge “Istituzione del garante regionale dei diritti delle persone anziane”, proposta da Bianca Maria Tagliaferri (Ud-Pp). Per questo atto la Commissione ha chiesto agli uffici di Palazzo Cesaroni di predisporre la scheda tecnico finanziaria e quella tecnico normativa. Infine i commissari hanno proseguito la discussione della mozione “Esenzione del superbollo per ibride”, proposta da Matteo Giambartolomei ed Eleonora Pace (FdI).
La proposta di risoluzione “Celebrazione del Giorno del Ricordo” approvata dalla commissione, prende spunto da una mozione proposta dai consiglieri del Pd Francesco Filipponi, Cristian Betti, Stefano Lisci, Letizia Michelini, Maria Grazia Proietti, e da una analoga a firma Laura Pernazza (FI). Al testo, frutto del lavoro del presidente Filipponi, è stato presentato un emendato a firma Luca Simonetti (M5S) e Fabrizio Ricci (AVS). Dopo una lunga discussione e varie sospensioni per cercare di arrivare ad un testo condiviso, la proposta di risoluzione è stata modificata nelle premesse con un nuovo emendamento elaborato dalla maggioranza nel corso della seduta. La proposta di risoluzione approvata impegna la Giunta regionale “a celebrare il Giorno del Ricordo ogni 10 febbraio, attraverso attività di sensibilizzazione ed iniziative pubbliche in collaborazione con enti locali, istituzioni, scuole e università, al fine di diffondere la conoscenza storica degli eventi legati alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata; a sostenere progetti educativi e di divulgazione nelle scuole umbre, coinvolgendo esperti, storici e testimoni, anche patrocinando viaggi della memoria nei luoghi simbolo delle tragedie avvenute lungo il confine; a favorire la realizzazione di eventi, convegni, mostre e produzioni audiovisive che raccontino la vicenda delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, anche in collaborazione con associazioni nazionali e locali; a valorizzare il contributo culturale, civile ed economico degli esuli istriani, fiumani e dalmati nella società italiana, ricordando il loro ruolo nella ricostruzione del tessuto civile ed economico del Paese; a condannare ogni forma di negazionismo e revisionismo storico che tenti di minimizzare o mistificare la tragedia delle foibe e dell’esodo, promuovendo un approccio rigoroso e basato sulla ricerca storica”. DMB/
