“Caro carburante, la Regione stanzi almeno 4 milioni per gli agricoltori umbri”

Il gruppo consiliare di FdI annuncia una mozione: “La Giunta utilizzi le maggiori entrate per sostenere chi produce, prima che i rincari si scarichino ulteriormente sui lavoratori e famiglie”

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12 Ott 2026 08:59

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(Acs) Perugia, 12 ottobre 2026 - “Istituire un fondo straordinario di almeno 4 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole umbre, messe sotto pressione dall’aumento del costo del gasolio e dai rincari dei fattori produttivi”, è quanto chiedono alla Giunta regionale i consiglieri di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace (capogruppo), Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei che in proposito annunciano la presentazione di una mozione all’Esecutivo.

“Imprese e famiglie – osservano - stanno già pagando un prezzo elevato per una pressione fiscale sempre più gravosa, voluta dalla giunta Proietti, che riduce i margini delle attività produttive e comprime il potere d’acquisto dei cittadini. A questo si aggiunge oggi il caro carburante, che rischia di aggravare ulteriormente una situazione già difficile. Non è accettabile che a fronte di maggiori entrate non si mettano in campo risorse concrete per sostenere chi lavora, produce e garantisce l’approvvigionamento alimentare. La Giunta Proietti destini parte di queste risorse all’agricoltura, anziché lasciare che il peso dei rincari continui a ricadere su imprese e famiglie”.

“Il caro carburante – spiegano i rappresentanti di Fratelli d’Italia - incide pesantemente su lavorazioni dei terreni, irrigazione, raccolta e allevamenti, sommando i propri effetti ai rincari dell’energia, dei fertilizzanti e degli altri fattori produttivi. Per molte aziende agricole significa margini sempre più ridotti e maggiori difficoltà nel sostenere i costi di gestione. Una pressione che non si ferma ai campi, ma rischia di trasferirsi lungo tutta la filiera, fino agli scaffali dei supermercati e ai bilanci delle famiglie”.

“Prima si impongono sacrifici a imprese e cittadini attraverso una pressione fiscale sempre più pesante – commentano gli esponenti regionali di FdI -, poi si rischia di lasciarli soli davanti all'impennata dei costi. È una spirale che va fermata. La Regione ha il dovere di intervenire con misure tempestive e mirate, utilizzando le risorse disponibili per dare ossigeno alle aziende agricole e contenere, per quanto possibile, le ricadute sui prezzi alimentari. Sostenere chi produce significa difendere il lavoro, la competitività delle imprese e il potere d'acquisto delle famiglie”.

Il Gruppo di FdI richiama inoltre gli interventi adottati da altre Regioni: “le Marche – sottolineano - hanno previsto circa 3,8 milioni di euro, il Lazio 10 milioni nell’ambito di un piano anti-rincari da circa 75 milioni e la Sicilia 15 milioni a sostegno dell’agricoltura e della pesca. Chiediamo quindi alla Giunta Proietti di individuare le necessarie coperture finanziarie e stanziare almeno 4 milioni di euro per le imprese agricole umbre, definendo insieme alle organizzazioni di categoria criteri chiari e modalità di erogazione rapide ed efficaci. In una fase in cui il peso fiscale e l'aumento dei costi stanno già mettendo in difficoltà chi lavora e chi produce – concludono -, servono scelte concrete, non ulteriori sacrifici a carico di imprese e famiglie. La Regione dimostri da che parte intende stare”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026