(Acs) Perugia, 25 maggio 2026 – “La Giunta regionale faccia chiarezza sulla gestione del personale medico presso il Servizio per le Dipendenze (Serd) di Spoleto e della Valnerina in seguito alla recente disposizione della USL Umbria 2 che ridisegna la presenza della responsabile del servizio sul territorio”. Lo chiede, con un'interrogazione rivolta all’Esecutivo di Palazzo Donini, il consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc).
“Il Serd – spiega Arcudi - rappresenta un presidio fondamentale e insostituibile della nostra sanità territoriale, svolgendo un'azione quotidiana e delicatissima sul fronte della prevenzione, della cura e del supporto alle famiglie colpite dalle dipendenze patologiche, con un'attenzione particolare ai giovani. Tuttavia, con una nota della direzione generale dello scorso 28 aprile, è stato disposto che la responsabile del servizio spoletino venga assegnata per un massimo di quattro giorni a settimana alla struttura di Igiene e Sanità Pubblica di Terni. Si tratta di una scelta che rischia di generare un grave indebolimento operativo per l'area di Spoleto e della Valnerina: un territorio che presenta peculiarità sociali e geografiche che richiedono servizi pienamente operativi e stabilmente strutturati”.
“È prioritario difendere la qualità dei servizi sanitari nell'area sud dell'Umbria e non possiamo accettare – prosegue il consigliere di opposizione - che la sanità territoriale venga continuamente depotenziata attraverso il trasferimento parziale di figure apicali e strategiche, finendo per sottrarre risorse preziose alle aree periferiche per concentrarle altrove. Chiedo quindi di: conoscere le motivazioni alla base di questo provvedimento e di sapere se non si ritenga che esso possa penalizzare la continuità delle cure; quali misure urgenti la Giunta intenda adottare per tutelare l'operatività del Serd di Spoleto e se non ritenga ormai indispensabile procedere all'assegnazione stanziale di un medico dedicato esclusivamente a questa struttura, offrendo così una risposta stabile e adeguata ai reali bisogni dei cittadini”. RED/mp