“Cantieri culturali”
Presentata stamani in conferenza stampa a Palazzo Cesaroni l’iniziativa che intende promuovere la creatività giovanile, l’inclusione, l’educazione artistica e culturale con una serie di eventi sul territorio umbro
20 Mag 2026 16:33
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(Acs) Perugia, 20 maggio 2026 – Il progetto “Cantieri culturali” è stato presentato stamani a Palazzo Cesaroni dai giovani protagonisti di “Fuori dalle scatole”, associazione di volontariato che opera come spazio di aggregazione, informazione e promozione culturale per giovani dai 14 ai 35 anni, e da quelli di “Calar”, progetto culturale giovanile attivo nel territorio nella promozione di eventi artistici e musicali con forte identità contemporanea, alla presenza della presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, e del sindaco di Deruta, una delle location scelte per le iniziative, Michele Toniaccini.
“Cantieri culturali – ha spiegato Luca Bartoli di ‘Fuori dalle scatole’ - nasce con l’obiettivo di sviluppare una manifestazione culturale multidisciplinare a forte impatto sociale, capace di coinvolgere attivamente le nuove generazioni attraverso arte, musica, sport e partecipazione civica. Vogliamo promuovere l’inclusione, la creatività giovanile, la valorizzazione degli spazi pubblici e l’educazione artistica e cuturale, con una partecipazione attiva delle comunità. Già attivate collaborazioni con l’Accademia di Belle arti, con il Centro Servizi Giovani Cooperative e altre realtà associative territoriali”.
Ci saranno musica e produzioni artistiche nella location di Villa Colle del Cardinale, integrando arte, formazione e partecipazione nel rispetto della vocazione storico-culturale del luogo. Un sabato molto intenso, il prossimo 23 maggio, a Deruta, dove le iniziative di “Cantieri culturali” andranno ad intrecciarsi con quelle dell’evento “Buongiorno ceramica”, con una esibizione di 15 batteristi che suoneranno tutti assieme in Piazza dei consoli, dando una forte impronta musicale all’evento nazionale “Città della ceramica”. Altri eventi previsti in giugno a Terni nell'Anfiteatro romano, con la cultura e le arti sempre in primo piano.
“Avviciniamo i giovani a location dal grande valore artistico, idoneo alla realizzazione di iniziative culturali contemporanee, in grado di dialogare con il patrimonio esistente” - ha detto Francesco Kali di ‘Calar’ – valorizzando il patrimonio pubblico attraverso processi di attivazione culturale e fruizione consapevole degli spazi”.
La presidente dell’Assemblea, Sarah Bistocchi, ha lodato l’iniziativa dei “Cantieri culturali” e, rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze di “Fuori dalle scatole”, ha detto “non vogliamo che siate fuori dai luoghi decisionali e desideriamo che siate dentro questi grandi spazi, ovunque ci sia da costruire un cantiere culturale perché in un mondo dove esistono conflitti di tutti i tipi, da quelli bellici a quelli familiari, è importante costruire case solide di umanità. Apprezzo molto questo concetto di cantiere culturale, perché la cultura non è solo leggere libri o studiare ma anche attraversare un percorso di educazione, formazione, crescita e benessere che passa per il riconoscimento di sé stessi e degli altri, quindi è appropriato parlare di cantieri culturali. Il titolo dell’edizione 2026 del Salone del libro di Torino è ‘il mondo salvato dai ragazzini’ – ha ricordato la presidente - ma il mondo non sta venendo salvato dai ragazzini, dovrebbe invece essere il mondo a salvare i ragazzini in Palestina, in Iran, In Ucraina, in Sudan. Nessuno pretende che vi mettiate a salvare il mondo ma attraverso momenti come questi, fatti di sport, arte, musica e cultura, il mondo non lo salvate ma lo potete lasciare meglio di come lo avete trovato”.
Oltre alle manifestazioni musicali che si svolgeranno nei luoghi deputati a diventare “cantieri culturali”, altro elemento centrale del progetto è il coinvolgimento diretto delle Accademie di Belle Arti e degli studenti dei percorsi artistici. La manifestazione prevede la partecipazione attiva degli studenti alla produzione di opere dal vivo, tutoraggio e confronto con artisti professionisti, esposizione pubblica dei lavori realizzati. Sarà istituita una Borsa di Studio dedicata al progetto artistico più meritevole, individuato da una commissione composta da rappresentanti artistici e istituzionali. L’obiettivo è: sostenere concretamente il talento giovanile, incentivare percorsi professionali nel settore culturale e creare un ponte tra formazione e opportunità reali. Il progetto prevede anche il coinvolgimento dell’artista David Pompili, formatosi tra Belle Arti e Architettura, autore di interventi urbani e opere pubbliche di rilievo nazionale. PG
