BULLISMO: “NON SOLTANTO VIOLENZA FISICA, MA ANCHE PSICOLOGICA. PROBLEMA NON PIÙ TRASCURABILE” - ROMETTI (SER) AD UNA INIZIATIVA ADOC E SOLIDARIETÀ E DEMOCRAZIA INSIEME A STUDENTI DEL LICEO 'ALESSI'

Il capogruppo regionale dei Socialisti e Riformisti, Silvano Rometti ha partecipato stamani ad una iniziativa di Adoc e Solidarietà e Democrazia sul tema del bullismo. Rometti, promotore di una apposita legge regionale per il contrasto al fenomeno, il cui contenuto è stato poi ricompreso nella legge per le Politiche giovanili, ha ribadito l'importanza di agire sulla prevenzione attraverso azioni mirate e condivise da istituzioni e famiglie.

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18 Mar 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 18 marzo 2016 - “Siamo tutti chiamati a combattere in prima fila nella battaglia contro uno dei fenomeni sociali più pericolosi di questo nuovo secolo: il bullismo, un problema che nessuno, istituzioni politiche, scolastiche e famiglie, può in alcun modo trascurare”. Così il capogruppo regionale dei Socialisti e Riformisti, Silvano Rometti stamani ad una iniziativa di Adoc e Solidarietà e Democrazia che hanno incontrato gli studenti del Liceo 'Alessi' di Perugia presso l'aula magna dello stesso Istituto.

Rometti è stato promotore di una apposita legge regionale per il contrasto al fenomeno del bullismo che faceva propri i contenuti indicati in un atto elaborato dalle associazioni Adoc, Solidarietà e Democrazia, Uil Mobbing e Stalking. I passaggi principali della sua iniziativa legislativa sono stati poi ricompresi nella legge per le Politiche giovanili approvata dall'Assemblea legislativa nello scorso mese di gennaio. Rometti, parlando di bullismo, ma anche di cyberbullismo, ha sottolineato “il grido di allarme proveniente dalle famiglie e soprattutto dagli stessi bambini e ragazzi investiti da questa pericolosa dinamica. La Regione – ha spiegato - prevede oggi articolati interventi su vari fronti, che partono dall'informazione per arrivare all'educazione, puntando chiaramente sull'operato insostituibile delle famiglie e sulla forza di un corpo docente presente e preparato”.

Rometti, nel rimarcare come l'atto di bullismo riguardi una “violenza fisica e psicologica”, e nel ricordare l'importanza del coinvolgimento, per il contrasto del fenomeno, dei ragazzi, ma anche delle famiglie, “spesso distratte nei confronti dei disagi dei propri figli”, ha spiegato che la nuova normativa punta a “promuove e sostenere azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, perseguendo la cultura della legalità, del rispetto della dignità dell'individuo nella sua diversità. Fondamentale – ha aggiunto – è tutelare l'integrità psico-fisica dei giovani in età scolastica dediti sempre più all'uso degli strumenti informatici e della rete internet”.

Il capogruppo dei Socialisti ha ringraziato infine le associazioni e le scuole per l'organizzazione di iniziative come questa dove – ha detto -, “attraverso un confronto aperto tra i vari soggetti che operano sulla formazione e l'educazione dei giovani si può realmente incidere sulla prevenzione di un fenomeno, purtroppo, in continua crescita”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 24/11/2016