(Acs) Perugia, 3 novembre 2026 – Nella seduta di ieri pomeriggio, la Prima commissione consiliare, presieduta da Francesco Filipponi, ha approvato, con i voti favorevoli dei commissari di maggioranza e i voti contrari di quelli di opposizione, la proposta di deliberazione della Giunta regionale ‘Bilancio consolidato della Regione Umbria per l’esercizio 2025’. Relatore in Aula sarà il presidente Francesco Filipponi. Alla seduta hanno preso parte il presidente del collegio dei revisori dei conti della Regione Umbria, Carlo Luigi Lubello, e i tecnici dell’Esecutivo di Palazzo Donini.
Prima del voto, illustrando il provvedimento ai consiglieri, il direttore regionale Luigi Rossetti ha spiegato che il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione complessiva dei dati patrimoniali, economici e finanziari del Gruppo di amministrazione pubblica, che comprende la Regione Umbria e le proprie articolazioni organizzative, i propri enti strumentali e le proprie società controllate e partecipate. Il Consolidato 2025 ha un risultato di esercizio di oltre 67 milioni di euro. Questo risultato è dovuto per 42 milioni di euro alla capogruppo e 25 come risultato dei soggetti rientranti nel novero di consolidamento, dove la parte del leone la fa Ater per effetto della riqualificazione fatta con il Pnrr. Per Rossetti il risultato di esercizio è sul trend degli anni precedenti, individua una situazione di equilibrio, con un arricchimento patrimoniale regionale e l’autosufficienza del Gruppo.
Il Gruppo di amministrazione pubblica include 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria, Adisu - Agenzia per il diritto allo studio universitario dell'Umbria, Afor - Agenzia forestale regionale, Arpal Umbria, Arpa Umbria - Agenzia regionale per la protezione ambientale, Ater - Azienda territoriale per l'edilizia residenziale della Regione Umbria, Aur – Agenzia Umbria Ricerche, Azienda vivaistica regionale Umbraflor, Centro per le pari opportunità, Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica - Villa Umbra, Fondazione Umbria Film Commission, Gepafin, PuntoZero Scarl, Sviluppumbria, Umbria Tpl e Mobilità.
INTERVENTI
Paola Agabiti (FdI): “C’è un buon risultato di Ater ma il suo bilancio è stato oggetto di un intervento importante della passata amministrazione regionale. Il risultato di Afor desta perplessità, è negativo per oltre un milione 780 mila euro, rispetto ad un risultato positivo nel 2024 di oltre un milione di euro. Altro elemento da tenere in considerazione è l’Adisu: il risultato positivo di 246mila euro è stato raggiunto grazie a provvedimenti straordinari per circa 3 milioni 850mila euro. Chiederò chiarimenti”.
Laura Pernazza (FI): “I tempi per l’esame di questo atto non sono giusti: un bilancio consolidato è un atto complesso, serviva più tempo. E comunque nonostante la proroga delle scadenze noi andremo ad approvare l’atto al di là del limite assegnato. Non ci soddisfano i tempi e neanche il risultato, frutto di partite soprattutto straordinarie. Il risultato peggiora nonostante le entrate della manovra fiscale. Per questo il nostro voto sarà contrario”.
Donatella Tesei (Lega): “Oramai i tempi con i quali approvare gli atti, anche del bilancio, sono diventati strettissimi. In 2,3 giorni dalla presentazione si decide tutto, con illustrazione e voto nella stessa seduta. Questo non va bene”. DMB/
