BEVAGNA: “SINDACO E GIUNTA COMUNALE ANNULLINO IL BANDO PER LA CONCESSIONE DI SPAZI COMUNALI” - CARBONARI (M5S) DENUNCIA “L'ENNESIMO ESEMPIO DEL PEGGIOR CONSOCIATIVISMO”

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Carbonari auspica che sindaco e Giunta comunale di Bevagna annullino la delibera che ha autorizzato un avviso per la concessione di alcuni spazi comunali. Per Carbonari “la discussione sul futuro gestionale del teatro comunale, dell'infopoint e del mosaico delle terme romane deve essere rinviata a dopo le prossime elezioni amministrative” evitando “favori alle associazioni bevanati in occasione della prossima tornata elettorale”.

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27 Feb 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 27 febbraio 2016 – “Il sindaco e la Giunta comunale di Bevagna annullino la deliberazione del dicembre scorso che contiene un avviso di manifestazione di interesse per la concessione d’uso e la gestione unitaria di alcuni spazi di proprietà comunale per l’irrisoria somma forfettaria di mille euro all'anno”. Lo chiede consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Carbonari, proponendo di “spostare la discussione sul futuro gestionale del teatro comunale, dell'infopoint e del mosaico delle terme romane a dopo le prossime elezioni amministrative”.

Carbonari spiega che “nell'avviso si specifica che esso non costituisce un invito a partecipare alla procedura di affidamento, ma è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse e a favorire la partecipazione e la consultazione del maggior numero di operatori economici, in modo non vincolante per l’ente. Da ciò si deduce che l'amministrazione è libera di rifiutare i candidati senza incorrere in alcuna sanzione, al contrario di quello che sarebbe successo in forza di un regolare bando di gara secondo il Testo Unico degli Appalti. Quando ci sono certe concessioni nettamente anti-economiche, i costi gestionali effettivi e le inevitabili perdite derivanti vengono caricati completamente sui cittadini ed i guadagni spartiti tra pochi, con il rischio che il personale impiegato venga scelto non per meriti, competenza specifica o privilegiando le fasce più deboli della società, ma in virtù di amicizie e connivenze politico-partitiche. Auspico quindi – conclude - che dall'avviso non conseguano favori alle associazioni bevanati in occasione della prossima tornata elettorale, come, purtroppo, siamo abituati troppo spesso a vedere”. MP/

Ultimo aggiornamento: 24/11/2016