(Acs) Perugia, 24 marzo 2016 - “La Regione Umbria aderisca all'associazione 'Beni italiani patrimonio mondiale Unesco', collegandosi così ad una rete nazionale che consentirebbe lo sviluppo di progetti che mettono a sistema i luoghi Unesco italiani, promuovendo quelli umbri già considerati dei punti di eccellenza nel patrimonio nazionale, e sostenendo ulteriori candidature a 'Patrimonio mondiale Unesco" di siti dell'Umbria” Lo chiede il consigliere regionale Claudio Ricci (RP) in una mozione con la quale si invita la Giunta a predisporre gli atti gestionali necessari per aderire “come fatto da altre regioni italiane, sin dall'anno 2016”.
Ricci spiega che dal 1997 opera in Italia “l'associazione dei siti e 'Beni italiani patrimonio mondiale Unesco', con sede del segretariato permanente a Ferrara e riferimenti tecnico-istituzionali a Firenze e Roma. Il sodalizio svolge un'incisiva azione tesa a mettere insieme siti puntuali, centri storici, paesaggi e luoghi anche seriali, rappresentati da istituzioni comunali, provinciali e regionali, per progetti relativi a strumenti tecnici di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e immateriale; proposta e gestione di specifici quadri legislativi a partire dalla legge '77/2006'; programmi di valorizzazione culturale e turistica; promozione generale e didattica dei valori culturali, ambientali e immateriali”. RED/tb