BENI CULTURALI: “LA BASILICA DI SAN SALVATORE DI SPOLETO PATRIMONIO DELL'UNESCO” - IL PLAUSO DI ZAFFINI (FLI): “ADESSO LA REGIONE METTA IN RETE QUESTE PERLE DI RICCHEZZA”.

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27 Giu 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 27 giugno 2011 - “Il prestigio culturale di Spoleto, entrata a far parte del patrimonio dell’umanità Unesco grazie alla Basilica di San Salvatore, è un carattere distintivo unico che va preservato, con grande attenzione, dalle istituzioni a tutti i livelli, dal Comune alla Regione, fino al Ministero dei Beni Culturali”. E’ quanto sostiene il consigliere Franco Zaffini (Fli), dopo aver appreso la notizia, giunta da Parigi e per la quale ha espresso “grande soddisfazione”.


 

Questo riconoscimento rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’ipotesi di rendere Spoleto città della cultura e dell’arte – dice Zaffini – assegnando il giusto valore ad una lunga tradizione di eventi culturali che negli anni sono stati avanguardia per tutto l’universo artistico mondiale e veicolo di sviluppo per tutta l’Umbria. Una città – dice ancora il consigliere di Fli – che vanta un passato glorioso, testimoniato, tutt’oggi, dalla cornice che fa da scenario alle iniziative culturali che si svolgono negli spazi cittadini”.


 

E’ stato un anno difficile per Spoleto e per la cultura in genere – dice ancora Zaffini - in cui si è corso il rischio concreto di veder morire enti che hanno fatto la storia della città e dell’arte, come il Teatro Lirico Sperimentale, e per la cui permanenza in vita, le istituzioni tutte debbono spendersi senza indugi. Oggi, - sottolinea - così come a suo tempo abbiamo riconosciuto il merito a chi si è speso per la rinascita del Festival, con la stessa onestà intellettuale, riconosciamo merito a chi ha lavorato per il conseguimento di un traguardo tanto importante e prestigioso, dando un segnale di riscatto ad una città che ne ha molto bisogno”.


 

In conclusione, Zaffini auspica che “la Regione sappia svolgere il proprio compito di regia, mettendo in rete queste autentiche perle di ricchezza sparse sul territorio regionale, garantendo sviluppo nel settore del turismo, dell’arte e della cultura”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 27/06/2011