(Acs) Perugia, 23 settembre 2026 - “La salute mentale non è una questione marginale ma una delle grandi sfide sanitarie e sociali dell’Umbria. Ce lo dicono i numeri e ce lo dice il fatto che se ne parli sempre di più, alzando quel tappeto di stigma e tabù che per troppo tempo ha avvolto il tema della salute mentale. Per questo è importante che l’Umbria dia subito piena attuazione alla legge regionale 22 del 2024, che istituisce lo psicologo di cure primarie, affermandosi anche in questo campo come una regione che in tema di diritti indica la via piuttosto che seguirla”. Così in una nota la consigliera regionale Pd Sarah Bistocchi, che annuncia di aver presentato una interrogazione sul tema.
“La legge del 2024 - spiega Bistocchi - istituisce il servizio di psicologia di cure primarie, con finalità di garantire un primo livello di assistenza psicologica, integrato con la medicina generale, la pediatria di libera scelta e gli altri servizi sanitari e sociosanitari. Con il provvedimento si è istituito un elenco regionale di psicologi di cure primarie, da disciplinare con un provvedimento di giunta. Per entrare nell’elenco, psicologi e psicoterapeuti devono documentare almeno un anno di attività presso le aziende sanitarie, ospedaliere o strutture accreditate o convenzionate della regione. Il servizio deve essere realizzato in ciascuna Asl e a livello di distretto sanitario”.
“In un contesto in cui la cura della salute mentale è sempre di più al centro dell’attenzione, lo psicologo di cure primarie – conclude Bistocchi - rappresenta uno strumento importante per rafforzare la prevenzione, intercettare le situazioni di disagio psicologico e garantire ai cittadini un accesso più semplice e tempestivo ai servizi. La domanda di assistenza psicologica, infatti, è in crescita soprattutto nelle nuove generazioni e proprio questo ci restituisce la dimensione della sfida. La Regione Umbria è al lavoro per la redazione del piano sociosanitario, ha presentato un Piano per la salute mentale e darà sicuramente attuazione anche a quanto previsto da questo provvedimento, che aiuta a combattere pregiudizi e sofferenze”. RED/dmb
