AUTORITÀ IDRICO E RIFIUTI: “BENE LA RIFORMA DELLA GIUNTA. NON ACCOGLIBILE EMENDAMENTO DOTTORINI” - NOTA DEI CAPIGRUPPO LOCCHI (PD) E BUCONI (PSI) SUI LAVORI DELLA PRIMA COMMISSIONE DI IERI

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28 Feb 2013 00:00

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(Acs) Perugia, 28 febbraio 2013 - “Il disegno di legge presentato dalla Giunta regionale sulla riforma dei servizi idrici e di gestione dei rifiuti è totalmente condiviso. Il primo articolo del testo di legge non ha avuto in Prima Commissione il voto favorevole di alcuni consiglieri di maggioranza perché emendato dal voto di una strana alleanza composta da Idv, Prc, Pdl e Fratelli d'Italia”. La modifica da questi proposta, su iniziativa di Oliviero Dottorini, è stata infatti definita inaccoglibile dallo stesso Esecutivo regionale, in quanto illegittima anche sulla base di una recente sentenza della Corte costituzionale riferita ad un analogo atto della Regione Puglia”. Renato Locchi, capogruppo del Partito democratico, e Massimo Buconi, capogruppo del Partito socialista, riassumendo quanto avvenuto ieri durante l'esame in Commissione del testo di riordino dei servizi idrici integrati e di gestione dei rifiuti, esprimono “forte disappunto per il ripetuto atteggiamento di forze politiche di maggioranza che dissentono da provvedimenti avanzati dalla stessa Giunta di cui fanno autorevolmente parte”. Per Locchi e Buconi “l'atto, che prevede la soppressione dei quattro Ambiti territoriali ottimali (Ato) e la costituzione di un'unica Autorità per i rifiuti e le risorse idriche (Auri), troverà sufficienti consensi in occasione del voto in Consiglio regionale. La riforma – concludono – rappresenta infatti un importante intervento di semplificazione e razionalizzazione di servizi fondamentali per la collettività quali acqua e rifiuti”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 28/02/2013