Audizione della Terza commissione sulle “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative”

Incontro partecipativo a Palazzo Cesaroni sul disegno di legge della Giunta regionale 

Data:

17 Mar 2026 17:18

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(Acs) Perugia, 17 marzo 2026 - Il disegno di legge “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative” (https://tinyurl.com/Testo-Unico-Cultura), predisposto dalla Giunta di Palazzo Donini, è stato al centro dell'audizione odierna della Terza commissione, presieduta da Luca Simonetti.

Hanno preso parte all’incontro, oltre all’assessore regionale Tommaso Bori,  rappresentanti di: Arci, Associazione Umbra Rievocazioni Storiche, Associazione Italiana Biblioteche, Dance Gallery, Mea Concerti/Suoni Controvento, Cooperativa Densa,  Fondazione Festival Dei Due Mondi, Fontemaggiore, Filarmonica Umbra, Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome e Associazione Nazionale Archivistica Italiana.

Dagli interventi è emersa la sostanziale condivisione per: la scelta di predisporre un testo unico sulla cultura e le imprese creative; la previsione di bandi triennali che possano assicurare maggiore continuità e stabilità nella programmazione delle attività; la scelta di valorizzare il dialogo tra scuola e produzione culturale; il superamento della la rigida divisione tra settori culturali; la visione della cultura come diritto sociale per il benessere individuale e collettivo ma anche come settore economico trainante.

Accanto a ciò è stata evidenziata la necessità di: non tornare indietro rispetto alla attuale legge regionale sulle rievocazioni storiche per non abbandonare una norma recente ed efficace; prestare massima attenzione alle tempistiche dei bandi per mettere imprese e associazioni nelle condizioni di programmare attività e azioni; attivare quanto prima i tavoli tecnici per gli approfondimenti tematici da inserire nei regolamenti attuativi; incrementare i fondi per le attività svolte nelle aree marginali e per quelle delle bande musicali.

Al termine degli interventi, l’assessore Tommaso Bori ha evidenziato che alla approvazione del testo unico, “che definisce principi, valori e risorse, seguiranno regolamenti e misure attuative di dettaglio da mettere a punto attraverso tavoli tecnici e gruppi di lavoro specifici. È necessario accelerare perché tutte le realtà chiedono di cambiare approccio rispetto al passato. Abbiamo più che raddoppiato le risorse regionali, passando da 1,4 a 3 milioni ed arrivando complessivamente ad oltre 30 milioni nel triennio. I bandi triennali garantiranno un orizzonte e una stabilità di più lungo periodo, fornendo una sicurezza maggiore a chi scegli di fare impresa creativa e cultura”. MP/

Ultimo aggiornamento: 18/03/2026