ATTENTATI PARIGI: “SOLIDARIETÀ AL POPOLO FRANCESE. FERMEZZA E ATTENZIONE MASSIMA, MA NO AL RAZZISMO” - NOTA DI SOLINAS (PD)
Il consigliere regionale Attilio Solinas (Pd) interviene in merito agli attentati terroristici di Parigi esprimendo “solidarietà ai parigini e a tutto il popolo francese”. Per Solinas “la situazione impone fermezza e attenzione massima ma non deve sollecitare reazioni inopportune di razzismo”.
14 Nov 2015 00:00
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(Acs) Perugia, 14 novembre 2015 – “Esprimo dolore sincero per le vittime degli attentati di Parigi e solidarietà ai parigini e a tutto il popolo francese. I gravissimi eventi di ieri dovrebbero indurre ad una riflessione profonda l'Europa e tutta la civiltà occidentale. Credo innanzitutto sia sbagliato reagire accusando l'Islam come se fosse in atto una guerra di religione e invocare la condanna di tutti i musulmani, come si sente dire in queste ore”. Lo dichiara il consigliere regionale Attilio Solinas (Pd) facendo riferimento ai recenti attacchi terroristici.
Solinas evidenzia che “l'Islam è una civiltà antica e tollerante, e le popolazioni arabe e i cittadini di religione musulmana che vivono nelle nostre realtà devono essere rispettati. Se abbiamo deciso, come è giusto, di attaccare militarmente gli assassini del califfato nei loro territori con l'intento di arrestare l'espansione e il consolidamento dello Stato Islamico, dobbiamo aspettarci una reazione terroristica nelle nostre città, come è stato peraltro minacciato dagli stessi uomini dell'Isis in più occasioni. Io credo che questa minaccia potrà essere prevenuta e contrastata solo con una attenta e pervicace azione dei servizi segreti, perché il terrorismo agisce in maniera premeditata ma difficilmente prevedibile, se non con una capillare azione di intelligence, perché si tratta di individui o piccoli gruppi isolati di assassini. È una guerra asimmetrica e assolutamente non convenzionale, che può colpire le nostre città nei luoghi più affollati, come le piazze e le stazioni ferroviarie. Senza una efficace azione preventiva del terrorismo, non credo si possano ottenere risultati schierando l'esercito o la polizia”.
Per il consigliere regionale del Partito democratico “suscitano perplessità, anche se sono comprensibili i protocolli di intervento messi in atto in queste ore dalle autorità francesi, i blocchi della città e le chiusure delle frontiere quando ormai è accaduto quello che non doveva accadere. Le dichiarazioni dei leader europei sono comprensibili e giustificabili ma credo che a Parigi purtroppo non si sia fatto abbastanza per individuare anche i minimi focolai di attività terroristica. L'Italia fino ad ora è rimasta pressoché indenne da eventi gravi come quelli che hanno colpito la Francia, l'Inghilterra e gli Stati Uniti e questo credo sia dovuto proprio ad una efficace azione preventiva dei servizi segreti e delle forze dell'ordine, che hanno consentito di individuare cellule terroristiche anche in Umbria. Non dobbiamo farci spaventare dalle minacce dei fanatici integralisti e né dobbiamo farci condizionare nella nostra vita quotidiana dalla paura di attacchi nelle nostre realtà perché questo è il chiaro obiettivo che vogliono conseguire i terroristi. Il rischio, che comunque rimane reale, dovrebbe indurci ad una particolare attenzione a tutto ciò che può destare sospetto sia nei luoghi pubblici che frequentiamo ogni giorno che in quelli dove possiamo trovarci durante i nostri viaggi”.
Attilio Solinas conclude sottolineando che “la situazione impone fermezza e attenzione massima ma non deve sollecitare reazioni inopportune di razzismo generalizzato nei confronti delle persone straniere di origine islamica, né suscitare moti di intolleranza che ci porrebbero sullo stesso piano di chi aggredisce la civiltà pacifica e tollerante del mondo occidentale”. RED/mp
